DA CASERTACE del 12.4.2016.Interdittiva antimafia a nota azienda dell’agro aversano.Bloccato un super appalto a Padova.

Interdittiva antimafia a una nota azienda dell’agro aversano. Bloccato un super appalto a Padova

CASAL DI PRINCIPE – Bloccati i lavori per la costruzione del nuovo asilo nido comunale di via del Commissario, zona Crocefisso. Il Comune ha infatti deciso di revocare l’appalto alla Pica Holding Srl (sede legale a Milano e operativa a Nonantola, in provincia di Modena), che ad agosto 2014 aveva vinto l’apposita gara offrendo un ribasso del 23,3% rispetto al prezzo fissato come base d’asta (1,1 milioni di euro contro 1,4), perché l’azienda, diretta da Francesco Piccolo e Raffaele Cantile, è stata raggiunta da un’interdittiva antimafia firmata dall’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) nonché dalle prefetture di Milano e Modena.

Secondo gli inquirenti, i vertici della società sarebbero legati al clan camorristico dei casalesi, nonostante otto anni fa gli stessi Piccolo e Cantile avessero denunciato di aver subito minacce e intimidazioni da alcuni esponenti legati alla criminalità organizzata campana, finendo per quello sotto scorta e diventando un simbolo della lotta alla mafia. In realtà, sempre a detta degli inquirenti, quella dei titolari della Pica sarebbe stata soltanto una mossa architettata ad arte per distogliere l’attenzione degli investigatori dalla loro azienda.

PUBBLICATO IL: 12 aprile 2016 ALLE ORE 15:47

fonte:www.casertace.net

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