Da CasertaCe. CASERTA. Ecco come, mano per mano, le mazzette, partendo da Roma, arrivavano, secondo il racconto della testimone chiave, nelle tasche di Enzo Ferraro.

CASERTA. Ecco come, mano per mano, le mazzette, partendo da Roma, arrivavano, secondo il racconto della testimone chiave, nelle tasche di Enzo Ferraro. Per lui anche viaggi e il regalo da Angelo Grillo di una Fiat Punto di colore celeste

Le ultime battute delle dichiarazioni di Alessandra Ferrante, che pubblichiamo in calce, non sono meno interessanti di tutte le altre

CASERTA – Le fondamentali dichiarazioni, rese da Alessandra Ferrante, una delle dipendenti di maggior livello di Angelo Grillo, si concludono, almeno per quel che riguarda la parte relativa ad Enzo Ferraro, con la descrizione minuziosa dell’intero percorso delle mazzette che partivano da Ciampino e da Roma, cioè dal conto corrente di Voglia di vivere fino al vicesindaco di Caserta passando per le mani di Pasquale Valente e poi per quelle di Gaetano Barbato che materialmente consegnava, sempre secondo la Ferrante, le mazzette a Ferraro.

Oltre a questo per il vicesindaco c’erano altri benefit: oltre ai viaggi di cui si è già parlato anche un’auto regalata a Ferraro, alla moglie o a un suo familiare. Precisamente una fiat punto di colore celeste.

G.G.

 

QUI SOTTO IL TESTO DELL’INTERROGATORIO DELLA FERRANTE

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PUBBLICATO IL: 27 maggio 2016 ALLE ORE 16:33 

fonte:www.casertace.net

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