Cristian Iannuzzi: “ Il Commissariato della Polizia di Stato di Casal di Principe non va chiuso”

 Cristian Iannuzzi: “ Il Commissariato della Polizia di Stato di Casal di Principe non va chiuso”
Interrogazione a risposta in commissione 5-10810

presentato da 

IANNUZZI Cristian

testo di 

Lunedì 13 marzo 2017, seduta n. 758

  CRISTIAN IANNUZZI. — Al Ministro dell’interno . — Per sapere – premesso che:
il quotidiano «Corriere della Sera» del 6 marzo 2017 riporta la notizia della prossima chiusura della sezione della squadra mobile di Casal di Principe, la cui composizione è passata, tra l’altro, nel corso degli anni, dagli originari trenta poliziotti, entrati in servizio nove anni fa, a solo due;
il cambio di destinazione d’uso, da sociale a militare, dell’attuale sede della squadra mobile, una villa nel centro del paese, confiscata al boss Dante Apicella, ha imposto regole più severe per l’agibilità dell’immobile, richiedendo lavori di adeguamento e l’impossibilità, di conseguenza, di continuare ad ospitare la sezione di polizia;
la chiusura di tale sezione, in un luogo simbolo della criminalità organizzata, rappresenta un grave errore che, per usare le parole del giornalista del Corriere della Sera, Gian Antonio Stella, autore dell’articolo anzidetto, «rischia di dare un segnale pessimo ai cittadini perbene che, anche a dispetto delle difficoltà economiche, continuano a sperare nel riscatto. E incoraggiare i malavitosi, oggi in difficoltà, a rialzare la testa»;
l’impegno, al termine dei lavori di adeguamento, di elevare il presidio a commissariato di pubblica sicurezza, come ribadito dal capo della polizia Gabrielli, è ancora solo un proposito, in quanto il relativo iter di approvazione del progetto non è ancora iniziato;
è, invece, concreto il pericolo che l’assenza di un posto di polizia su un territorio, già caratterizzato dalla scarsa presenza dello Stato, con solo cinque vigili per 22 mila abitanti, possa compromettere un’efficace azione di contrasto della criminalità organizzata –:
se il Ministro interrogato non ritenga opportuno mantenere il presidio della squadra mobile di Casal di Principe, disponendone a tal fine lo spostamento in locali idonei ad ospitarne la sede e incrementandone l’organico. (5-10810)

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