Costituzione dell’Associazione Caponnetto come parte civile nel processo contro soggetti del clan Belforte.

All’udienza del 14/03/2016, La Caponnetto si è costituita parte civile con l’avvocato Gerardo Tommasone nel procedimento penale instaurato presso il Tribunale di S. Maria C. V. II sezione penale coll. B presieduta dal Presidente L. Di Girolamo contro ALBERICO Matteo+14 indagine svolta dalla DDA di Napoli Dott. Luigi Landolfi, per i reati come agli allegati capi di imputazione, nello specifico, per alcuni di essi: impiegavano nell’attività della società CDV srl le utilità provenienti dall’attività criminale dei Belforte, pur essendo essi stessi soggetti con redditi non adeguati agli investimenti effettuati. Per altri: al fine di eludere le disposizioni di legge in materie di prevenzione patrimoniale e eludere il sequestro e la confisca dei beni e delle utilità di Belforte Salvatore ed altri esponenti del clan, in relazione a reinvestimenti dei proventi nell’attività della società CDV srl, attribuivano fittiziamente la titolarità e le cariche sociali della medesima società ad altri soggetti. Per altri funzionari del Comune di Marcianise quello di aver omesso qualsiasi riferimento in ordine alla illegittimità, dell’intervento edilizio e alla incompatibilità dello stesso con lo strumento urbanistico del Comune di Marcianise, così attestando contrariamente al vero, la legittimità dell’intervento e la conformità dello stesso agli strumenti urbanistici che invece non ne consentivano il rilascio in quanto si trattava di modifiche sostanziali ai corpi edilizi che non potevano essere autorizzate con l’istituto della variante.
Il tutto veniva contestato con l’aggravante di aver favorito ed agevolato l’organizzazione camorristica Belforte che nell’ immobile aveva investito denaro di provenienza delittuosa.
Ennesima costituzione di parte civile per l’associazione Caponnetto nella lotta contro la corruzione e le mafie tra tante difficoltà e diffidenze da parte degli avvocati di controparte che hanno chiesto unanimemente l’esclusione della stessa dal processo con argomentazioni forzate e prive di riferimenti giuridici concreti, al solo scopo di delegittimare l’operato della stessa. L’avvocato Tommasone Gerardo ha evidenziato gli scopi statutari e l’ottimo operato dell’associazione, già presente in numerosi processi di rilievo nazionale, fornendo ai giudici ogni chiarimento utile ai fini della legittimazione a costituirsi parte civile anche per l’odierno procedimento.
Il Tribunale dopo una lunga camera di consiglio ha sciolto la riserva ammettendo la costituzione di parte civile nei confronti degli imputati.
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