Cosa ha indotto l’avvocato Censi di Latina a suicidarsi? Riprendiamo il servizio di Latina Oggi ,che ringraziamo, per fare qualche considerazione.A noi dell’Associazione Caponnetto,rispettosi del ruolo dei magistrati e degli investigatori che seguono questa vicenda,non interessa fare domande,né interessa sapere se sia stato scoperto o meno il vaso di Pandora perché ,ammesso che siano stati individuati professionisti ed imprenditori che hanno portato i loro soldi nelle banche estere,si tratta sempre di poche persone rispetto all’oceano di altri soggetti che noi sospettiamo che abbiano fatto la stessa cosa.Poca roba e che,peraltro ,riguarda un universo affatto sconosciuto e nuovo ! Un universo che non si riferisce,ovviamente,a questo “caso” singolo ! Molti anni fa,forse una trentina,un altissimo Ufficiale della Guardia di Finanza ,interpellato da chi scrive in merito alla situazione esistente a Latina e nella sua provincia,rispose “Latina e provincia sono un territorio molto ricchi ma di una ricchezza molto sporca”.Noi ricordiamo che qualche tempo fa si parlò di imprenditori del sud pontino che avevano portato i loro soldi nelle banche di San Marino.Non se ne é saputo più niente,Orbene il punto é questo:manca un quadro unitario dei flussi economici,di dove e come vanno a finire i soldi guadagnati,non si sa come,in provincia di Latina ed a Latina.Soldi puliti e soldi che potrebbero essere anche non puliti.Il “quadro”,il “quadro”.Quello generale,insomma! La frammentazione delle indagini non serve a niente perché non……fa capire !!!!!!! A noi hanno insegnato un motto che dovrebbe essere tenuto sempre presente da tutti coloro che fanno lo stesso lavoro nostro :” In un territorio dominato dalle mafie non c’é foglia che si muova che la mafia non voglia”.Intelligenti pauca .E sia ben chiaro che non ci riferiamo a questo caso singolo perché non a caso l’Associazione Caponnetto ha scelto come suo motto “Altro” ed “Alto”!!!!!!

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