Corruzione, protocollate le dimissioni del sindaco di San Vito sullo Jonio

Corruzione, protocollate le dimissioni del sindaco di San Vito sullo Jonio

Domani è previsto l’interrogatorio di garanzia per Alessandro Doria. Da ieri agli arresti domiciliari per una presunta tangente in cambio di una delibera

23 aprile 2020, 13:43

CATANZARO Ha protocollato le proprie dimissioni il sindaco di San Vito sullo Jonio, Alessandro Doria, 63 anni, che ieri è stato tratto in arresto, in regime di detenzione domiciliare, con l’accusa di istigazione alla corruzione e corruzione per l’esercizio della funzione perché avrebbe preteso una tangente in cambio di una delibera di sdemanializzazione degli usi civici gravanti su un terreno del Comune sul quale doveva sorgere un parco eolico. Il provvedimento scaturisce da una attività investigativa condotta dai Carabinieri della Compagnia di Soverato e diretta dal procuratore della Repubblica, Nicola Gratteri, dal procuratore aggiunto, Giancarlo Novelli, e dal sostituto procuratore Graziella Viscomi. Doria, inoltre, avrebbe richiesto indebitamente la somma di 1.500 euro all’imprenditore catanzarese Mario Minieri, titolare della “Minieri King Elettrica”, anch’egli indagato, impegnandosi, come contropartita, a fargli riconoscere e liquidare dall’amministrazione comunale crediti per 20mila euro, corrispondenti a lavori relativi al servizio di depurazione comunale. Giovedì l’ex sindaco, assistito dall’avvocato Antonio Lomonaco, ha protocollato le proprie dimissioni. Domani è previsto l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Claudio Paris. (ale.tru.)

fonte:https://www.corrieredellacalabria.it/

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