Convegno sulla presenza mafiosa in provincia di Latina

Latina 2/07/2003

COMUNICATO STAMPA

Il 25 luglio p.v., nella sala Ribaud del Comune di Formia, si svolgerà, a cura di questo Comitato Provinciale, un convegno sulla presenza mafiosa in provincia di Latina.
Tale convegno vuole, peraltro, evidenziare la necessità di adottare strategie e tecniche di contrasto più moderne ed efficaci di fronte al pericolo di un costante consolidamento nella società e nell’economia pontine delle varie mafie.
SILENZIO E MINIMIZZAZIONE O ATTENZIONE E VIGILANZA, per non trovare fra poco il territorio pontino invaso da imprese ed attività comunque controllate dalla mafia?
La mafia, infatti,tende sempre più ad impossessarsi della nostra economia(vedi tentativi di contatti con esponenti politici per i lavori nel porto di Gaeta),contribuendo a determinare anche scelte nel campo della programmazione economica e territoriale.
Essa tende sempre più a trasformarsi in IMPRESA.
Il mafioso, pertanto, non va più visto come l’uomo…con la coppola(‘o malommo arrestato qualche settimana fa ad Itri in una villa di un imprenditore casertano), ma, piuttosto, come l’imprenditore che viene da zone a forte presenza di malavita organizzata – ma anche locale -, che costruisce palazzi, come a Latina, Aprilia, Gaeta, Formia, Sabaudia, che investe e ricicla il denaro sporco in negozi, supermercati, porti, ippodromi, villaggi turistici, finanziarie.
In provincia di Latina abbiamo esempi abbastanza eloquenti.ED ALLORA????…
Allora ecco l’invito a non sottovalutare il fenomeno mafioso, alzando la guardia e la soglia dell’attenzione e dell’impegno di TUTTI
Coloro che nelle Istituzioni tendono a …minimizzare il fenomeno invitando gli altri a “non creare allarmismo, altrimenti ne va dell’economia e del turismo” sbagliano.
Sbagliano questi signori ed in tal modo si rischia veramente il completamento dell’invasione del nostro territorio da parte della mafia e si alimentano il silenzio e l’omertà.
Noi riteniamo che il livello di attenzione e di informazione, di vigilanza e di contrasto debbano essere il più alti possibile perché non basta il lavoro dì alcuni settori delle forze dell’ordine per fronteggiare efficacemente la mafia. E’ SULLA “PROVENIENZA” DEI FLUSSI FINANZIARI CHE BISOGNA INDAGARE SERIAMENTE E SONO LE AREE DELL’INTELLIGENCE E DELLA PREVENZIONE CHE VANNO SVILUPPATE E POTENZIATE. BISOGNA INTERVENIRE A MONTE, NON DOPO, QUANDO IL DANNO E’ FATTO. Abbiamo chiesto nell’aprile scorso al Prefetto di Latina di adoperarsi perché venga istituita a Latina una Sezione della DIA, perché venga rafforzato l’organico dei Magistrati e perché venga costituito presso la locale Procura della Repubblica un Pool che si dedichi esclusivamente all’azione di contrasto delle mafie in provincia di Latina.
Con il Convegno provinciale del 25 luglio p.v. a Formia intendiamo riproporre con forza questi temi; questa volta, però, alla presenza e con il conforto di esponenti qualificati delle istituzioni nazionali impegnati da decenni sul fronte della guerra alla mafia.

P. IL COMITATO PROVINCIALE
Il Segretario
Dr. Elvio Di Cesare

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