CONTRO I ROGHI TOSSICI IN CAMPANIA L’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO HA CHIESTO L’INTERVENTO DEL GOVERNO

Al Signor Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio

Al Signor Ministro dell’Interno

Al Signor Ministro della Difesa

Al Signor Ministro della Giustizia

OGGETTO : roghi tossici in Campania

Signori Ministri,

iniziata l’estate,sono iniziati anche,com’è ormai una disgraziata consuetudine di tutti gli anni,i roghi tossici in una delle più belle ma sfortunate regioni d’Italia qual’è la Campania.

Una regione stupenda ma devastata,purtroppo,dalla presenza asfissiante della camorra ,presenza alla quale si aggiungono spesso l’inefficienza ,l’insipienza e l’insensibilità di soggetti ed apparati istituzionali collusi con l’organizzazione criminale.

Questa Associazione più volte si è fatta portavoce,con convegni,segnalazioni,esposti a varie Autorità Giudiziarie,del grido di allarme e della richiesta di aiuto da parte di una popolazione che sta morendo a causa della patologie tumorali conseguenti a tale stato di cose,non ottenendo ad oggi ,però,riscontro alcuno.

L’ultima volta lo ha fatto nei confronti dell’ex Ministro dell’Interno Salvini, al quale si chiedeva una maggiore attenzione. ed un migliore coordinamento delle forze in campo,ma per poco non si è finiti da accusatori in accusati per lesa maestà.

Dietro tutta la dolorosa vicenda non è difficile intravvedere l’ombra della camorra la quale si serve ,per il perseguimento dei suoi interessi criminali,di soggetti disperati e senza scrupoli per appiccare gli incendi e provocare così un vero e proprio genocidio di un popolo.

Lo Stato non può e non deve continuare ad assistere inerte a tale sterminio del popolo della Campania e delle regioni confinanti ed ha il dovere di intervenire con rapidità e senza ulteriori indugi e con tutte l’autorevolezza e le risorse di uomini e mezzi necessari.

L’appello che la scrivente Associazione rivolge alle SS:LL. mira ad ottenere tre cose:

a)l’approntamento ad horas di un apparato di vigilanza 24 su 24,anche con l’impiego dell’Esercito e di un sistema di videosorveglianza, di tutte le discariche e dei luoghi di raccolta ,autorizzati e non ,dei rifiuti campani;

b)un coordinamento fra tutte le forze dell’ordine,polizia municipale compresa, con una centrale unica d’intervento in modo che ognuna di queste possa rapidamente interagire con le altre tre;

c) una più decisa e veloce azione delle Procure della Repubblica per l’individuazione e la punizione dei soggetti autori di tali atti criminali.

Ovviamente a tutto ciò si aggiunge la richiesta di una bonifica radicale di tutti i siti inquinati.

Si confida nella sensibilità di ognuna delle SS.LL. e,in attesa di cortesi riscontri, distintamente si saluta

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dr.Elvio Di Cesare

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