Continua la polemica del Sindaco PD di Tarquinia contro la nostra Associazione. Che ne pensano gli organi regionali e nazionali di quel Partito?

CONTINUA LA POLEMICA DEL SINDACO PD DI TARQUINIA CONTRO LA NOSTRA ASSOCIAZIONE

Sta assumendo toni personalistici ed antipatici la polemica del Sindaco PD di Tarquinia contro il nostro V. Presidente Regionale Gigi Daga.

Una polemica che, dopo le nostre dichiarazioni che attestano una nostra piena condivisione di quanto sostenuto da Gigi Daga, consideriamo come diretta contro l’intera Associazione.

La correttezza del nostro V. Presidente nei confronti dell’Associazione è fuori discussione.

Egli, infatti, prima di emettere un qualsiasi comunicato relativo alla presenza mafiosa sul territorio di Tarquinia e dell’intero viterbese, ha sempre informato gli organi dell’Associazione, concordando con essi ogni azione.

Il Sindaco di Tarquinia, pertanto, la smetta di sostenere nelle sue dichiarazioni che si tratta di iniziative personali di Gigi Daga.

Noi abbiamo semplicemente sostenuto- e riconfermiamo – che sul territorio di Tarquinia e del viterbese si stanno concentrando troppe presenze campane e calabresi che meriterebbero alcune verifiche.

Punto.

Niente di più, niente di meno.

Un Sindaco, peraltro di centrosinistra, dovrebbe aver piacere –e ringraziarci –per la costante attenzione che noi rivolgiamo ad una regione, qual’è il Lazio, assalita dalla criminalità organizzata.

Ci meraviglia fortemente la posizione del Sindaco di Tarquinia ai nostri danni, una posizione, peraltro, che rischia di sovraesporre le nostre persone alle vendette dei mafiosi.

A questo punto, ci corre l’obbligo di domandare ufficialmente agli organi nazionali e regionali del Partito nel quale milita il predetto Sindaco – il Pd – se condividono o meno tali comportamenti di un proprio esponente ai danni di persone che mettono a repentaglio la propria vita per difendere i valori della legalità e della giustizia nel Paese e nella regione Lazio.

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