CONSIDERAZIONI DELL’ASSOCIAZIONE ANTIMAFIA A. CAPONNETTO DOPO 8 ANNI DI ATTIVITA’ DI LOTTA ALLE INFILTRAZIONI MALAVITOSE NELLA REGIONE MOLISE

CONSIDERAZIONI DELL’ASSOCIAZIONE ANTIMAFIA A. CAPONNETTO DOPO 8 ANNI DI ATTIVITA’ DI LOTTA ALLE INFILTRAZIONI MALAVITOSE NELLA REGIONE MOLISE

L’Associazione Antimafia A. Caponnetto diventa operativa nella Regione Molise dal 2012, l’intento era quello di aiutare con il nostro operato le istituzioni nella lotta alle infiltrazioni malavitose che oramai anche in questa regione hanno allungato i loro tentacoli. Certamente, ed è sotto gli occhi di tutti, abbiamo fatto una grande attività di denunzia con grande sacrificio anche economico degli iscritti, attività, che ha portato la stampa a parlare di questo grave fenomeno riconoscendoci anche dei meriti. Il nostro intervento è stato a 360 gradi,  facendo da portavoce per le situazioni di illegalità di cui venivamo a conoscenza girando sui territori. Invero, ci siamo accorti subito che anche nella Regione Molise si evidenziavano carenza nel sistema di contrasto alle infiltrazioni malavitose così come messo in atto dalle Forze dell’Ordine e il nostro intervento è stato indirizzato, anche con critiche, al fine di spronarle ad adeguarsi agli standard di altre regioni. Certamente visto le piccole dimensioni territoriali del Molise e visto il numero degli operatori della sicurezza presenti, nulla dovrebbe passare inosservato. Purtroppo dobbiamo registrare che da qualche anno si susseguono incursioni in questo territorio di Reparti speciali Ros, Gigo, Squadre Mobili, Dia, coordinate da DDA di altre Regioni, per confische e sequestri di beni appartenenti a soggetti malavitosi infiltrati sul territorio. Ciò, sta a significare che oramai questa realtà non è più un’isola felice, come veniva definita anni fa, ciò dovrebbe indurre chi ha la responsabilità della sicurezza pubblica e la stessa Magistratura ad allungare la vista verso orizzonti diversi dagli accadimenti locali, indirizzando lo sguardo contro forme di illegalità sofisticate soprattutto nel campo finanziario  che sfociano nel riciclaggio, intestazione fittizia di beni, traffico illecito di rifiuti (come successo l’altro giorno a Venafro con sequestro di beni da parte della DDA di Firenze). Pertanto esortiamo la Magistratura e Forze dell’Ordine a rivolgere l’attenzione verso questi obbiettivi con assidue indagini patrimoniali e contrasto soprattutto al traffico illecito di rifiuti che su questo territorio da quanto abbiamo evidenziato nelle nostre denunzie, vede la presenza di soggetti gravati da precedenti di mafia dediti a tale traffico. E non ad impegnare il proprio tempo per estrometterci da qualche processo come capitatoci da parte di qualche Pm, non siamo noi i nemici.

 

Il Responsabile Associazione A. Caponnetto per il Molise

Romano De Luca

 

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