Condannato per abusivismo edilizio il Presidente della Provincia di Latina. L’amaro sfogo dell’ex consigliere di opposizione del Comune di Sperlonga Nicola Reale‏.

DICHIARAZIONE STAMPA DI NICOLA REALE

Sulla condanna per abuso edilizio del Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani

Dopo aver messo in campo tutti i possibili espedienti per mandare il reato in prescrizione ed evitare che il processo a suo carico per abusivismo edilizio andasse a sentenza, oggi, dopo sette anni, il presidente della Provincia di Latina Armando Cusani è stato condannato dal Tribunale di Latina a due anni di reclusione, all’abbattimento delle parti del suo hotel costruite abusivamente e al risarcimento della parte civile.

A tale riguardo va sottolineato che se il comune di Sperlonga, secondo quando prevede la sentenza, sarà risarcito da Cusani per i danni da lui arrecati al territorio, lo si deve al coraggio politico e all’indipendenza intellettuale del gruppo consiliare di minoranza che nel processo si costituì parte civile.

Questa sentenza riveste una rilevanza storica perché, per la prima volta, la legge colpisce uno dei massimi esponenti di quel blocco granitico di potere politico-affaristico che da oltre un decennio imperversa e spadroneggia indisturbato sul territorio pontino. Personaggi come Cusani hanno fatto della commistione tra politica e affari la cifra principale della loro carriera politica e del dispregio delle leggi lo strumento privilegiato per il conseguimento di interessi privati.

Tutto ciò è potuto avvenire anche grazie alle distrazioni di qualche procuratore generale e alla colpevole indifferenza o acquiescenza dei partiti del centrosinistra. Quando nell’ottobre del 2005 presentai la prima di una lunga serie di denunce sull’Hotel Cusani, definendolo “un monumento all’illegalità” non trovai aiuto e solidarietà da parte di nessuno e il presidente della Provincia di Larina pensò bene di querelarmi per diffamazione. La sentenza di oggi, quindi, oltre a rappresentare per me una personale vittoria politica e morale, costituisce un importante punto di riferimento per tutti i cittadini onesti e mi auguro possa anche essere il punto di ripartenza della speranza e dell’impegno per il cambiamento del nostro territorio.

Sperlonga, 02-07-2012

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