Comuni sciolti per ingerenze malavitose, la legge potrebbe essere cambiata. Qualcuno vuole salvare i politici e spostare ogni attenzione sui funzionari dei municipi

Comuni sciolti per ingerenze malavitose, la legge potrebbe essere cambiata. Qualcuno vuole salvare i politici e spostare ogni attenzione sui funzionari dei municipi

Da redazione -Maggio 7, 2022

Le commissioni straordinarie, insediatesi nei comuni sciolti per mafia (quasi 400 dall’introduzione della legge), si sono rivelate un flop. I prefetti arrivati nei comuni, come certificato giorni fa dalla Commissione nazionale antimafia, hanno fatto o fanno poco sul fronte della trasparenza e dell’anti corruzione. Ciò ha generato un meccanismo perverso, che porta talvolta i cittadini a rimpiangere gli amministratori collusi o comunque in odor di malavita.

In Parlamento, affari costituzionali, pende però una proposta di legge – di un parlamentare Pd – per la modifica della norma sugli scioglimenti dei municipi. La novità proposta? L’invio nei municipi di commissioni specifiche nei settori in cui vengono ravvisate le anomalie. Commissari ad acta, insomma, che avrebbero il compito di fare ciò che le giunte non fanno. La giunta, però, resterebbe in carica. Altra ipotesi è quella che prevede il contraddittorio, prima di sancire un eventuale scioglimento, tra il sindaco e la commissione di accesso agli atti.

E’ ciò che, in pratica, è stato già fatto con le interdittive antimafia, la cui norma di recente è stata modificata rendendo più complesse e macchinose le procedure. I tempi si dilaterebbero con l’obiettivo – da parte di alcuni partiti – di salvare gli amministratori e spostare l’attenzione tutta sugli uffici e sui dirigenti del comuni, spesso al centro di vicende segnalate dagli ispettori prefettizi.


Fonte:https://www.terranostranews.it/2022/05/07/comuni-sciolti-per-ingerenze-malavitose-la-legge-potrebbe-essere-cambiata-qualcuno-vuole-salvare-i-politici-e-spostare-ogni-attenzione-sui-funzionari-dei-municipi/

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