Commissione di accesso al comune di Fondi

COMMISSIONE DI ACCESSO AL COMUNE DI FONDI

 

TUTTI SI MERAVIGLIANO E NESSUNO SE l’ASPETTAVA. PROVA, QUESTA, DEL CLIMA DI IMPUNITA’ ESISTENTE IN PROVINCIA DI LATINA!!!

 

 

 

E c’è ancora chi si affanna a sostenere che nel Basso Lazio non ci sono mafie!!!

 

“Sì… , ma…” , ci sentiamo ripetere da più parti. Anche nei partiti e nelle istituzioni!

 

VERGOGNA!

 

Verrebbe voglia di cominciare a denunciare tanta gente per “concorso esterno in associazione mafiosa “. E’ questo uno dei temi all’ordine del giorno delle nostre riunioni e non è escluso che prima o poi cominceremo a farlo.

 

Oggi, purtroppo, perdiamo più tempo a polemizzare con quanti tentano di “minimizzare”, se non negare, la presenza radicata delle mafie sul nostro territorio che a stanare e segnalare i mafiosi alle autorità competenti.

 

Eppure le relazioni di forze di polizia, della DNA, delle DDA, della DIA, del Presidente della Corte di Appello, della Confesercenti, delle Commissioni Parlamentari Antimafia e di altri organismi pubblici e privati, da anni evidenziano tale radicamento ed invitano a tenere alta la guardia. Noi da anni, insultati, dileggiati, minacciati, denunciati, inascoltati, denunciamo la drammaticità della situazione.

 

Tutti, o quasi, hanno fatto finta di non sentire.

 

NON VEDO, NON SENTO! Questo è il motto che sembra ispirare tante persone.

 

PERCHE’? Insensibilità, collusione? Lasciamo che rispondano i nostri lettori; quelli onesti, però, perché sappiamo che le nostre note vengono lette – attentamente! – anche dai mafiosi e dai loro amici.

 

Finalmente è arrivato in provincia di Latina un ottimo Prefetto, il Dr. Bruno Frattasi e le cose stanno gradatamente cambiando.

 

Quel clima di… ”disattenzione “ che aveva caratterizzato il comportamento di taluni vertici istituzionali locali nei tempi andati sta cambiando. In meglio, grazie a Dio, pur fra tante difficoltà e, forse, resistenze.

 

Certo, c’è da fare molto cammino per arrivare ad alzare un muro contro le illegalità e le mafie su questo territorio.

 

C’è da riposizionare presidi di polizia, renderli più efficienti ed adeguati alle nuove realtà, eliminando inefficienze che pur ci sono. Ma anche su questo piano siamo fiduciosi, dopo la venuta a Latina di un nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Col. Leonardo Rotondi, un ufficiale che, anche se all’inizio abbiamo criticato per talune vicende come quella che hanno riguardato la dolorosa ed ingiusta rimozione del Comandante dei NAS Giovannino Scarsellone (ma sappiamo che egli ha “ereditato” il caso), sta dimostrando di essere capace, pieno di energie e volenteroso. E onesto.

 

Aspettiamo una maggiore incisività da parte di altri, particolarmente da parte della Guardia di Finanza, soprattutto per quanto riguarda le indagini “patrimoniali”. Bisogna farle ed anche TANTE perché è ormai assodato che le mafie hanno investito e continuano ad investire tutti i giorni montagne di capitali.

 

Quello che è successo in questi giorni a Fondi, finalmente, è la conseguenza di tali cambiamenti, cambiamenti che debbono continuare, a tutti i livelli ed in tutti gli ambienti!

 

Non è nostro costume né enfatizzare provvedimenti nè anticipare giudizi, anche per non andare incontro a delusioni, come nel caso di Ardea. Ma va detto, purtuttavia, che sembra che si sia imboccata la strada giusta.

 

Fondi, Itri, Sperlonga, Terracina, per non parlare di Gaeta, Formia, Minturno e così via, sono delle vere “bombe” per quanto riguarda il problema della sicurezza e della presenza mafiosa. ”Una lavatrice della camorra”, ha definito Gaeta l’attuale suo Sindaco (ma poi non ha parlato più. Perché?).

 

Giudicheremo alla fine.

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