Comincia a serpeggiare un forte, pericoloso malcontento fra Collaboratori, Testimoni di Giustizia e Forze dell’ordine. C’é il rischio che vengano compromessi tutti gli impianti accusatori e le inchieste contro le mafie

Comincia a serpeggiare un forte, pericoloso malcontento fra Collaboratori, Testimoni di Giustizia e Forze dell’ordine. C’é il rischio che vengano compromessi tutti gli impianti accusatori e le inchieste contro le mafie. Bisogna assolutamente sensibilizzare un gruppo di parlamentari che prendano coscienza della gravità della situazione, sposino la causa, pongano con forza e con convinzione il problema dell’uso dei soldi confiscati alle mafie davanti al Parlamento ed al Paese e costringano il governo ad utilizzare SUBITO e prima che sia troppo tardi quei soldi per definire tutti i problemi, a cominciare da quelli di sopravvivenza vera e propria, dei Testimoni, dei Collaboratori e delle forze dell’ordine che prendono stipendi di fame. I soldi ci sono. Tutto il resto è fuffa. Qua si sta rischiando grosso.

FINIAMOLA CON LE CHIACCHIERE!
POTREMO FARE MILLE CONFERENZE, MILLE CONVEGNI, MILLE MANIFESTAZIONI, MILLE FIACCOLATE, MILLE DELEGAZIONI, DIECIMILA SCIOPERI DELLA FAME E QUESTI CI LASCERANNO MORIRE MA NON MUOVERANNO UN SOLO DITO.
C’E’ UNA SOLA COSA UTILE DA FARE:
SENSIBILIZZARE UN GRUPPO DI PARLAMENTARI PER FAR PORRE CON DETERMINAZIONE LA QUESTIONE DELL’USO DEI SOLDI CONFISCATI ALLE MAFIE DALLA MAGISTRATURA E COSTRINGERE IL GOVERNO AD UTILIZZARLI PER LA GIUSTIZIA, I TESTIMONI ED I COLLABORATORI DI GIUSTIZIA E LE FORZE DELL’ORDINE.
TUTTO IL RESTO E’ FUFFA.
QUA SI STA CORRENDO IL RISCHIO CHE TUTTI GLI IMPIANTI ACCUSATORI NEI PROCESSI CONTRO O MAFIOSI CROLLINO PER LA RABBIA CHE SERPEGGIA FRA COLLABORATORI E TESTIMONI.

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