Come si formano gli Osservatori comunali sulla criminalità.

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Associazione per la lotta contro le illegalità e le mafie

“Antonino Caponnetto”

www.comitato-antimafia-lt.org info@comitato-antimafia-lt.org

Per maggiore chiarezza ed a scanso di eventuali equivoci,riteniamo utile precisare che gli OSSERVATORI sulla criminalità da noi proposti a tutti i Sindaci della Provincia di Latina dovranno essere composti,oltre che dal Sindaco,da tutti elementi ESTERNI alle amministrazioni comunali ed ai partiti politici.

Per essere ancora più precisi,essi debbono essere costituiti,a costo zero, da:

1)Sindaco del comune interessato;

2) 2 rappresentanti delle Associazioni antimafia effettivamente operanti sul territorio;

3) 3 rappresentanti dei sindacati dei lavoratori e dei datori di lavoro;

4) Questore;

5)Comandante provinciale della Guardia di Finanza;

6)Comandante provinciale dei Carabinieri;

7)Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato;

8)Comandante Provinciale del Corpo dei Vigili del Fuoco;

9)Comandante della Polizia Locale;

10)Capo dell’Ufficio Tecnico del Comune;

11) 2 giornalisti d’inchiesta del livello di Nello Trocchia,Rita Pennarola e Andrea Cinquegrani;

12)Comandanti delle Compagnie ( non delle Stazioni o Brigate locali) della Guardia di Finanza,dei Carabinieri e Dirigente del Commissariato.

Al termine di ogni riunione dovrà essere redatto un verbale che sarà distribuito in copia a tutti i componenti.

Questa Associazione,inoltre,coglie l’occasione per precisare per l’ennesima volta ,in relazione alle tante proposte strampalate che vengono fatte da vari esponenti politici in questi giorni,che:

1)non è possibile istituire una sezione staccata della DDA a Latina in quanto il Tribunale di questa città non dispone di una Sezione della Corte di Appello ( al riguardo ,invece,bisogna fare in modo da attivare le Procure della Repubblica di Cassino,Latina e Frosinone in materia di lotta alle mafie facendo applicare l’art.51 bis-comma 3- del Codice di Procedura Penale che prevede la codelega da parte della Procura Generale di Roma);

2)non è possibile istituire la Sezione staccata della DIA in quanto questa non è assolutamente nelle condizioni,per mancanza di organici e risorse sufficienti,di privarsi a Roma di altro personale ,già di per sé insufficiente.

In provincia di Latina,volendolo,ci sono le forze sufficienti per far fronte alle esigenze.

Bisogna solamente rafforzare ,spostando personale da mansioni amministrative a quelle operative,le sezioni specializzate e deputate all’individuazione di patrimoni e capitali sporchi.

Un movimento tutto interno,insomma,utilizzando potenzialità oggi inutilizzate.

Bisogna solamente utilizzare al meglio le forze disponibili.

LA SEGRETERIA

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