CLAMOROSO: al summit di camorra partecipò anche Luigi Cesaro, accompagnato da un noto gioielliere di LUSCIANO, deputato al cospetto del capo dei bidognettiani per chiudere l’accordo per il Pip di Lusciano e l’ex Texas di Aversa

CLAMOROSO: al summit di camorra partecipò anche Luigi Cesaro, accompagnato da un noto gioielliere di LUSCIANO, deputato al cospetto del capo dei bidognettiani per chiudere l’accordo per il Pip di Lusciano e l’ex Texas di Aversa

LUSCIANO – E’ un errore ritenere di conoscere i fatti di camorra, soprattutto quando questi si relazionano ai fatti della politica, nei minimi particolari, quando si ha conoscenza dei comunicati stampa, seppure corposi, seppur dettagliati, diramati dall’autorità giudiziaria, nelle ore immediatamente successive alle esecuzioni di importanti ordinanze.
Perché ti capita, poi, di incrociare quell’argomento, di cui ritenevi di saper tutto, apprendendo qualche fatto in più, qualche altro particolare.
Attenzione, non si tratta di dettagli, di elementi secondari della struttura narrativa. Fino ad oggi sapevamo che Gaetano Vassallo, il “re” della monnezza del clan dei Casalesi, pentito da una decina di anni, aveva raccontato ai magistrati della Dda dei rapporti della famiglia Cesaro e, in particolare, di Luigi Cesaro, detto “Gigino a purpetta”, da diversi anni deputato di Forza Italia, con alcuni camorristi di rango quali Luigi Guida detto “o drink”, Raffaele Bidognetti detto “o puffo”, figlio di “Cicciotto e mezzanotte”.

Ma che Luigi Cesaro avesse incontrato il capo dell’ala bidognettiana, gruppo al quale si rapportava, anche per quelle che erano le storiche relazioni tra gli uomini di “Cicciotto” ed di clan del nord napoletano, Mallardo, Puca, Verde, Polverino e compagnia, egemoni dove i Cesaro erano egemoni come imprenditori e anche nella politica in una sorta di summit tenuto nell’abitazione di Franco Pezzella, detto “Francuccio o tabaccar”, altro pretoriano di ferro del gruppo di Bidognetti nell’antico feudo camorristico di Lusciano, ci era quanto meno, sfuggito. Era sfuggito anche alle attente letture che noi facciamo solitamente delle ordinanze.
E allora andiamolo a sottolineare questo passaggio, estratto da un interrogatorio di Vassallo e che poi è proprio lo stralcio che pubblichiamo in calce a questo nostro articolo: “…a tale incontro erano presenti, oltre a me, Cirillo Bernardo, Guida Luigi “o drink” ed è poi sopraggiunto l’onorevole Gigino Cesaro accompagnato dall’orefice di Lusciano, tale Santoro…in quell’incontro si parlò del Pip di Lusciano e dei lavori alla Ex Texas Instruments di Aversa…”.

 

ECCO GLI STRALCI DELL’INTERROGATORIO DI GAETANO VASSALLO

 

09/06/2017

fonte:www.casertace.net

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