Civitavecchia. Maxi sequestro della GDF di beni in odor di mafia

La GdF sequestra 15 milioni di beni ad un imprenditore in odore di mafia

Indagine coordinata dalla procura locale e ancora in corso

CIVITAVECCHIA – Sequestro di un consistente complesso di beni ed attività economiche nei confronti di un imprenditore di origine sarde, ma da tempo stabilitosi sul litorale, sottoposto ad obbligo di dimora, è stato eseguito questa mattina dal reparto aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia. L’uomo, secondo quanto scoperto dalle Fiamme Gialle, ha precedenti per delitti contro la persona e il patrimonio, già indagato per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti via mare.

Questi, pur dichiarando redditi a stento sufficienti ad assicurare il mantenimento della propria famiglia, aveva accumulato, intestandolo a se stesso o a i suoi stretti familiari, un ingentissimo patrimonio. L’indagine nasce alcuni mesi fa e lo scorso mese, dietro ordine del tribunale di Roma, erano avvenuti i primi sequestri per questo imprenditore di origine sarda, per un valore di oltre 15 milioni di euro. Le indagini, coordinate dalla pm Margherita Pinto, della procura di Civitavecchia, hanno permesso di ricostruire altre posizioni economiche e finanziarie riconducibili all’imprenditore. I beni sottoposti a sequestro comprendono ben 13 immobili, 5 autovetture, 4 società commerciali intestatarie di ulteriori immobili e numerose quote societarie.

(Tratto da BiGNotizie)

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