Civitavecchia: implicato un sottufficiale dell’esercito nello spaccio di droga.

 

 

Spaccio di droga, in manette un sottufficiale dell’esercito

 

 

 

2008-03-14 17:16
CIVITAVECCHIA – Forse era sicuro che non sarebbe mai stato scoperto, in virtù del ruolo che ricopriva, del posto dove abitava, del lavoro che svolgeva. Invece, dopo una lunga e capillare indagine, la Polizia ha messo le manette ai polsi ad un militare di 32 anni. Stanotte è scattato in blitz in caserma, con gli agenti del commissariato di viale della Vittoria che hanno fatto irruzione nella stanza del giovane. Qui sono stati trovati 55 grammi di cocaina pura, un bilancino di precisione, diverse migliaia di euro in contanti, e ancora assegni e diverso materiale cartaceo utile per il prosieguo delle indagini. Su questo, a quanto pare, gli inquirenti si starebbero concentrando per cercare di trovare eventuali collegamenti con altri personaggi del territorio, ma non solo. È molto probabile, infatti, che il militare fosse collegato in qualche modo alla camorra. Secondo le prime ricostruzioni, infatti, il 32enne si riforniva nel napoletano e portava la droga in città dove la spacciava. Ora si trova infatti al carcere di Borgata Aurelia, con l´accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, a disposizione dell´autorità giudiziaria. Le indagini andavano avanti da tempo, con pedinamenti, controlli e verifiche soprattutto sugli assuntori. Poi si è arrivati al militare che, forte della propria posizione di “insospettabile”, a quanto pare era invece uno spacciatore, punto d´appoggio per la malavita campana. Su questo ora si concentreranno le ulteriori indagini, coordinate dal sostituto procurato Giuseppe Deodato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(da civonline.it)

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