Ciancio, al via il processo per concorso esterno

Ciancio, al via il processo per concorso esterno

20 Marzo 2018

di AMDuemila

Si è tenuta questa mattina davanti alla prima sezione del Tribunale penale di Catania la prima udienza del processo a carico dell’imprenditore ed editore del quotidiano La Sicilia Mario Ciancio Sanfilippo, accusato di concorso esterno all’associazione mafiosa.
L’accusa, rappresentata in aula questa mattina dai pm Antonino Fanara e Agata Santonocito e dal procuratore aggiunto Francesco Puleio, ha presentato al tribunale una lista di quasi cento testi, tra imprenditori, giornalisti e collaboratori di giustizia dell’area palermitana e catanese di Cosa nostra.
Tra i nomi di spicco imprenditori come Maltauro e Bissoli (per il caso Pua) e Mariano Incarbone, condannato nel processo Iblis. Si tratta degli uomini che dovrebbero fornire preziose informazioni sulla realizzazione nei terreni di Ciancio di alcuni centri commerciali.
In questa prima udienza l’accusa ha chiesto una perizia per la trascrizione di diverse intercettazioni in cui si discute di affari e di importanti operazioni finanziarie. Per la procura, operazioni in cui si sarebbe infiltrata la mafia.
All’udienza odierna si sono costituite come parte civile Libera, i fratelli Montana, difeso dall’avvocato Goffredo D’Antona,
Sos Impresa, il Comune di Catania e l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, rappresentata dall’avvocato Dario Pastore, il cui incarico è stato confermato dal nuovo presidente Odg mentre è stata rigettata dal tribunale la costituzione di parte civile del comitato No Pua.
Nella lista testi della difesa di Ciancio, rappresentata dall’avvocato Carmelo Peluso, compaiono numerosi imprenditori ed anche il sindaco di Catania Enzo Bianco, che – lo ricordiamo – è protagonista di una telefonata con l’editore sul caso Pua. Il processo è stato rinviato al prossimo 10 aprile.

Fonte:http://www.antimafiaduemila.com

 

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