Chi sono i veri responsabili di quanto sta avvenendo nel Paese ormai diventato preda di corrotti e mafiosi?!

Si arrestano una-due-tre persone e la gente fa finta di indignarsi.

Ma chi sono i veri responsabili?

I partiti che hanno messo nelle liste gli arrestati in primis.

E la gente che ha votato quelle persone.

E quanti altri corrotti e corruttori siedono negli scranni dei consigli comunali, in quelli provinciali e regionali e nello stesso Parlamento delle Repubblica???

Siamo nella cacca.

E chi è responsabile di tutto ciò?

Siamo noi stessi.

Magistratura e forze dell’ordine fanno quello che possono, ma è sempre una goccia nell’oceano perché ormai la politica è ridotta a mercato delle vacche.

Codici etici, proclami, dichiarazioni e chiacchiere sui problemi dell’eticità nella vita pubblica, della legalità e quant’altro sono solo fumo negli occhi, di fronte ad una situazione di perdita completa dei valori.

Quando noi diciamo che è proprio la gente, gran parte di essa, che è mafiosa!

Mafiosa nei comportamenti, nel suo agire quotidiano, nel suo vissuto.

D’altro canto, quando da un presidente del consiglio dei ministri, da ministri, da parlamentari, da sindaci, da assessori, da consiglieri, dai “rappresentanti del popolo”, arrivano questi esempi, c’è poco da sperare più!

Non vogliamo seminare disperazione, il contrario.

Vogliamo, invece, che ci sia, almeno dalla parte sana del Paese, dei nostri territori, un sussulto di dignità, di orgoglio, una presa di coscienza.

E di posizione.

Di impegno.

Di lotta.

Continuare a stare inerti, a guardare, limitandosi ad esprimere magari un giudizio di condanna ma lasciando, poi, le cose come stanno, significa accettare e condividere questa situazione vergognosa.

Significa perdere ogni diritto a guardare negli occhi i nostri figli, i nostri nipoti, i giovani tutti, ai quali stiamo lasciando una società di mafiosi, di corrotti e di criminali.

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