Chi ha fornito al Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia le notizie relative ai cosiddetti “impresentabili” della provincia di Latina? Sono opportuni approfondimenti

QUALI NOTIZIE SONO STATE TRASMESSE ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA PER LA REDAZIONE DELL’ELENCO DEGLI “IMPRESENTABILI” ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 2010? A QUALE FONTE ESSA LE HA ATTINTE PER QUANTO RIGUARDA LA PROVINCIA DI LATINA?

Ma chi ha fornito quelle notizie alla Commissione Parlamentare Antimafia relativamente ai cosiddetti “impresentabili” della provincia di Latina?

Leggiamo oggi su alcuni organi di stampa i nomi e apprendiamo che si tratta di candidati “non eletti”.

Bene così; tutti tranquilli e contenti.

E’ vero che fino a quando non c’è una sentenza definitiva di Cassazione, ogni inquisito è innocente.

Ma non è anche vero che un rappresentante delle forze dell’ordine – che, peraltro, ha fatto parte della Commissione di accesso al Comune di Fondi – in sede di audizione davanti all’Autorità Giudiziaria, ha parlato di due consiglieri eletti?

E, poi, a pagina 7 della Informativa conclusiva dell’inchiesta “Damasco 2“ del Comando provinciale dei Carabinieri di Latina non si parla anche di un terzo consigliere?

E’ stato comunicato tutto ciò alla Commissione Parlamentare Antimafia?

E, se non è stato eventualmente fatto, non è opportuno che il Presidente Pisanu, avendo la Commissione che egli presiede gli stessi poteri dell’Autorità Giudiziaria, disponga, sempre per quanto riguarda la provincia di Latina, i dovuti approfondimenti?

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