Che vergogna questo governo!!! Di male in peggio!!!

Denunciò la camorra che gli imponeva il pizzo: «Oggi sono bersaglio di chi feci condannare»

Napoli – Un invito a «non tapparsi gli occhi» davanti a «chi si è opposto alla camorra». A lanciarlo è Luigi Coppola, commerciante di Pompei che, negli anni scorsi ha denunciato i camorristi che gli imponevano il pizzo e che oggi, in una missiva indirizzata al viceministro dell’Interno e presidente della Commissione centrale per i testimoni di giustizia Filippo Bubbico, denuncia le condizioni di vita della sua famiglia.

«Sopravviviamo in un pagliaio e siamo libero bersaglio di coloro che ho fatto condannare – scrive – alcuni hanno scontato la pena e sono liberi di agire nell’illegalità contro di me». Per questo Coppola chiede a Bubbico «di trovare il dovuto tempo di percorrere questi 200 e passa chilometri che la separano da una drammaticità che si sta consumando sotto gli occhi volutamente miopi di tutte le istituzioni».

Intanto il gruppo Testimoni di giustizia della Campania «si stringe al dramma di Luigi Coppola e famiglia» e lo fa preannunciando «un sit-in fisso e irremovibile con postazioni tra Palazzo Chigi e piazza del Viminale».

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