Che succede a Ventotene??? Non bisogna parlarne???

DI VENTOTENE NON BISOGNA PARLARE?

Sensazioni, solamente sensazioni!

Non siamo un soggetto istituzionale investigativo e non siamo, pertanto, in grado di intercettare telefonate, colloqui riservati e quant’altro. Possiamo, però, dedurre, dalle dinamiche dei fatti e dalla loro evoluzione, sospettare quello che può essersi verificato e verificarsi.

Le isole pontine sono meta di… tante persone amanti di tranquillità. Oasi, insomma, di pace, dove disturbatori come noi non debbono assolutamente mettere becco, se non piede… , specialmente se quella porzione di territorio è frequentata da persone “importanti”!

Grazie a Dio, almeno per ora, non siamo arrivati a tanto!

Però, non è nemmeno da escludere il rischio per qualcuno di noi di restare vittima di qualche aggressione fisica. E’ stato il caso del nostro amico Antonio Flocco, rappresentante a Ventotene della nostra Associazione, vistosi ridotto a mal partito con una sequela non certo di carezze…

Aveva “ parlato” troppo? Aveva denunciato situazioni delicate? Aveva individuato qualche nervo… ” scoperto”??? Si fa per dire!

A dire il vero, le colpe imputate ad Antonio Flocco sono, invece, attribuibili direttamente a noi, perché le cose di cui abbiamo parlato nelle nostre note sono nate da una nostra, personale, diretta osservazione delle situazioni.

Di talune situazioni appena, perché, purtroppo, non abbiamo né tempo né mezzi (noi possiamo vantarci di essere fra coloro, in Italia e nel Lazio, di non godere di… finanziamenti né pubblici né privati!), per sostare in un posto e monitorarlo in profondità.

Fra tali situazioni ne abbiamo rilevato alcune: intanto, un irrefrenabile abusivismo edilizio e, poi, il sospetto di un processo di monopolizzazione di beni. “Sospetto”, abbiamo detto, anche se corroborato da qualche notizia acquisita..

Roba, insomma, che richiederebbe indagini catastali e patrimoniali a 360 gradi.

Evidentemente chi avrebbe dovuto fare queste indagini non le ha fatte o non le fa.? Non sappiamo. O, peggio, le indagini sono state fatte e vengono fatte, ma non producono, almeno fino ad ora, alcun effetto perché i processi sono andati avanti e vanno avanti.? Domande, solo domande.

Sembra strano, infatti, il fatto che, mentre nella vicina isola di Ponza, vengono fatti sequestri, vengono apposti sigilli e quant’altro, a Ventotene tutto ciò non succede. Questo, invece, è dato visibile.

C’è “ qualcuno “ che blocca, che ha deciso che la coltre del silenzio debba calare sull’isola?

C’è qualche… ”potere forte” (forse abbiamo sbagliato terminologia) che ha deciso che tutto deve procedere così?

Noi siamo degli imperdonabili sostenitori delle istituzioni e di questo sistema (il sistema democratico, intendiamoci, no “ ‘ o sistema” mafioso di cui ha parlato Saviano) e rifiutiamo di credere a ciò. Sia ben chiaro.

Ma certo è che continuiamo a vedere che sigilli non vengono apposti, sequestri non se ne fanno e così potremmo continuare all’infinito.

Che succede su quel territorio facente parte della provincia di Latina, ma più vicino, geograficamente ed anche culturalmente, alla Campania???

C’è “qualcuno”-Ministro dell’Interno, della Giustizia, Prefetto, Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, Questore- che può farcelo capire?

Ne saremmo felici.

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