Che altre regioni faccino questa iniziativa contro mafia e corruzione

La Regione Piemonte  parte civile nei processi  contro mafia e corruzione.Perché tutte le altre non fanno altrettanto?
Redazione ANSATORINONews

(ANSA) – TORINO, 19 GEN – La Regione Piemonte si costituirà parte civile nei processi contro la mafia e la criminalità organizzata. E per sostenere i processi userà personale interno, senza ricorrere a consulenze. Lo prevede una mozione del consigliere Alfredo Monaco (Scelta Civica), approvata all’unanimità dal Consiglio regionale questa mattina.
La mozione è stata presentata a fine dicembre. Ma proprio venerdì scorso a Vaie, in Valle di Susa, Monaco ha incontrato Tina Montinaro, vedova del caposcorta del giudice Giovanni Falcone, ucciso con lui nella strage di Capaci del 1992.
Occasione, la presentazione di un libro in cui è raccolta la testimonianza della donna. “Tina Montinaro – afferma Monaco – ci ha messi in guardia sulle infiltrazioni mafiose anche al Nord, per questo è ancora più importante che la Regione abbia un impegno preciso per la costituzione di parte civile”.

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