CECCANO: Stella «Il consiglio non si riunisce io chiedo lo scioglimento». Un comportamento assurdo

Il consigliere comunale della lista «Per la gente» Angelino Stella in un esposto indirizzato al Ministro dell’interno Roberto Maroni, chiede lo scioglimento del consiglio comunale, a causa della mancata convocazione negli ultimi tre mesi dell’assemblea pubblica.

«Dallo scorso 23 marzo – spiega Stella – non viene più convocato il consiglio comunale per la discussione di cinquanta tra mozioni, interrogazioni e richieste di commissioni d’inchiesta. La prima mozione fu presentata addirittura nel lontano maggio del 2008 per discutere la drammatica situazione ambientale della nostra città posta al centro della valle del Sacco e altamente inquinata e contaminata. Inoltre non vanno dimenticati la grave situazione economica e sociale e i cambiamenti urbanistici che stanno sconvolgendo il nostro territorio urbano e extraurbano. Poi – continua Stella – non bisogna dimenticare la presenza nel sottosuolo nella discarica di via Anime Sante di elevate quantità di metalli pesanti ed elementi chimici con un grave rischio di inquinamento delle falde che forniscono acqua ai due pozzi comunali, posti a cinquecento metri dalla discarica. In pratica a Ceccano è venuto meno il ruolo di indirizzo e controllo sugli atti dell’esecutivo e della burocrazia, così come previsto dalla legge. La mancata convocazione di consigli comunali su temi così importanti è stata portata da parte mia all’attenzione del prefetto in più occasioni, senza sortire alcun cambiamento. Pertanto credo che soltanto il Ministro può ristabilire la legalità nel comune di Ceccano».

Marco Pirri
(Tratto da Il Tempo – Frosinone)

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