Catturato il babyboss Pasquale Sibillo si nascondeva fuori dalla Campania

Il Mattino, Mercoledì 4 Novembre 2015

Catturato il babyboss Pasquale Sibillo si nascondeva fuori dalla Campania

di Leandro Del Gaudio

Catturato a Terni il babyboss di Forcella, Pasqualino Sibillo. Lo hanno arrestato nel pomeriggio, al termine di una lunga latitanza. Sibillo era ricercato perché ritenuto a capo di un cartello di famiglie che hanno smantellato il clan Mazzarella a Forcella. Un personaggio pericoloso sul quale ci sono indagini anche per gli agguati che hanno insanguinato il centro storico di Napoli.

Erede dei Giuliano assieme alle famiglie Brunetti e Amirante, era latitante dal giugno scorso per omicidio e tentato omicidio e associazione mafiosa. Tra la fine di giugno e l’inizio di agosto scorsi si sono verificati a Napoli una serie di fatti di sangue, tra cui 3 omicidi, che, secondo le indagini chiamano in causa da un lato il clan Sibillo e i suoi alleati e, dall’altro, le famiglie Del prete e Baldassarre tradizionalmente legate al clan Mazzarella.

I fatti risalgono al 2 luglio, quando venne ucciso il fratello del boss, Emanuele, proprio per dare un segnale a Pasquale. E fu lo stesso capo del clan a portare il fratello morente in ospedale, lasciando fuori il pronto soccorso. La risposta dei Sibillo, dicono gli investigatori, non tardò ad arrivare e il 31 luglio vennero uccisi Salvatore D’Alpino e Luigi Galletta e ferito Sabatino Cardarelli.

Pasquale Sibillo oggi è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile di Napoli e dello Sco, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia napoletana.

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