.Catturato a Gaeta ed era in possesso di una mitraglietta. Si dice che fosse autore di un piano per uccidere il PM Cesare Sirignano

Camorra, il capozona del clan Nicola Russo voleva eliminare il pm Sirignano 28/02/2017

Castel Volturno (Caserta) – Il 34enne Nicola Russo, ritenuto il principale esponente del gruppo criminale smascherato questa mattina dalla Polizia di Stato, avrebbe pianificato una strategia per eliminare il pm antimafia Cesare Sirignano, magistrato attualmente in forza alla Dda di Napoli che in passato ha condotto diverse inchieste contro gli affiliati al clan dei casalesi. La volontà di Russo, uno dei nove arrestati questa mattina e considerato il principale referente della famiglia Bidognetti nell’area di Castel Volturno, è emersa da un’intercettazione ambientale acquisita dagli inquirenti. Il 34enne, tratto in arresto a Gaeta dove stava scotando i domiciliari, avrebbe fatto un chiaro riferimento al pubblico ministero, che proprio in quel periodo stava indagando sugli affari del clan nella zona in cui era attivo il sodalizio criminale. Al momento dell’arresto inoltre Russo è stato trovato in possesso di una mitraglietta, prontamente sequestrata dagli agenti. (Claudio Senese) Foto: Corriere del Mezzogiorno – See more at: http://www.casertaweb.com/articoli/27056-camorra,-il-capozona-del-clan-nicola-russo.

Archivi