Castellammare. Riconversione ex area Cirio, a processo Pentangelo e Cesaro

Tiziano Valle

Riconversione dell’ex area Cirio finiscono a processo gli ex parlamentari di Forza Italia, Luigi Cesaro e Antonio Pentangelo. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, Antonello Anzalone, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla locale Procura. Dopo una battaglia di quasi quattro anni sulla necessità delle misure cautelari, sempre negate dal Riesame per i due parlamentari, Cesaro e Pentangelo dovranno presentarsi davanti ai giudici e rispondere dell’accusa di corruzione. Rinviati a giudizio anche l’imprenditore Adolfo Greco, sua moglie Angelina Rega, l’ingegnere Antonio Elefante e l’ex commissario ad acta nominato dalla Provincia per il progetto Cirio, Maurizio Biondi. In aula, c’è da scommetterci, andrà in scena nuovamente la battaglia sulla legittimità delle intercettazioni che, secondo l’accusa, avrebbero provato episodi di corruzione finalizzati a far andare in porto il progetto di riconversione dell’ex area Cirio, di proprietà della Polgre, società delle famiglie Polese e Greco. Per i magistrati, in cambio dell’appoggio dei due politici, gli imprenditori avrebbero pagato diecimila euro per finanziare la compagna elettorale del figlio di Cesaro e un rolex a Pentangelo. Accuse respinte dagli indagati, che a giugno 2020 avevano incassato anche l’annullamento della misura cautelare da parte del Riesame. E dopo una serie di ricorsi e controricorsi relativi all’esigenza delle misure cautelari si è arrivati alla richiesta di rinvio a giudizio per i protagonisti delle presunte irregolarità commesse per far andare in porto il progetto di riconversione dell’ex area Cirio. Che non si è mai concretizzato. tiva

fonte:https://www.metropolisweb.it/2023/01/12/castellammare-riconversione-ex-area-cirio-processo-pentangelo-cesaro/