Castelforte – La maggioranza abbandona per non votare la solidarietà al Prefetto Frattasi. Che vergogna!

Il 26 novembre 2009, nella sala consiliare del Comune di Castelforte, si è consumata una delle pagine più tristi della vita amministrativa del nostro Comune. A fronte di un ordine del giorno presentato dal gruppo di minoranza del Partito Democratico teso a rappresentare la solidarietà al prefetto di Latina dr. Frattasi “per il lavoro svolto e per il senso dello Stato che la sua azione è riuscita a profondere nella Provincia di Latina”, prima la maggioranza ha votato contro l’inversione dell’ordine del giorno (già era nell’aria la volontà di discuterlo come ultimo punto all’ordine del giorno per poter abbandonare l’aula…), successivamente ha presentato un generico ordine del giorno di lotta alle mafie senza alcun accenno alla figura e all’azione del prefetto Frattasi o alle infiltrazioni mafiose nelle istituzioni della provincia di Latina, in ultimo ha deciso di abbandonare l’aula definendo “speculazione politica” la mozione del gruppo di minoranza del Partito Democratico, che aveva dato la disponibilità a votare all’unanimità anche l’ordine del giorno contro le mafie presentato all’ultimo istante dalla maggioranza.
In aula sono rimasti solo i tre consiglieri del gruppo del Partito Democratico , il Sindaco, il presidente del Consiglio e il vicesindaco Cardillo.
Una maggioranza , formata da esponenti dell’UDC e da esponenti del PDL, che non si è voluta riconoscere nella mozione di solidarietà al Prefetto presentata dal Partito Democratico, che neppure ha cercato un civile dibattito in aula consiliare, che ha evitato che contenuti quali “il lavoro e l’attività svolta dalla commissione di Accesso e riportata nelle relazioni del Prefetto non ha subito alcun ridimensionamento nella sua portata politica… stiamo assistendo al tentativo di delegittimazione dell’operato del prefetto e della Commissione di Accesso mediante le dichiarazioni di diversi esponenti politici che hanno attaccato più volte il Prefetto Frattasi… tale attacco si è rivelato ancor più forte con le minacce di denuncia che sono state pronunciate sui mezzi di comunicazione da parte di autorevoli esponenti politici … è necessario che le istituzioni in Provincia di Latina diano un chiaro segnale alla cittadinanza in questo momento delicato per il territorio pontino testimoniando anche con atti formali la volontà di sostenere la dura battaglia contro la criminalità e l’illegalità” potessero divenire patrimonio del Consiglio Comunale di Castelforte e di tutta la collettività.
Gli esponenti di maggioranza hanno abbandonato l’aula consiliare per far mancare il numero legale, per evitare qualsiasi confronto, per non “votare”; con il loro gesto hanno indirettamente ribadito la solidarietà a chi cerca di delegittimare l’operato del Prefetto , a chi attacca le istituzioni con minacce di denuncia , a chi ritiene che la criminalità e le infiltrazioni mafiose nella pubblica amministrazione siano pura invenzione di una parte politica.
Una giornata triste per la storia del nostro Consiglio Comunale, per la storia di Castelforte, una ennesima dimostrazione che questa maggioranza a “chiacchiere” mostra il suo affetto e la sua vicinanza alle istituzioni, concede la cittadinanza onoraria a rappresentanti delle istituzioni, ma quando deve dimostrare questo atteggiamento con fatti concreti, ecco che la maggioranza preferisce nascondersi, non vuole neppure parlarne, preferisce abbandonare il campo per non inimicarsi il potente o i potenti di turno che stanno cercando di delegittimare il prefetto Frattasi.
Gruppo Consiliare del Partito Democratico
Ciorra Vittorio – Testa Emilio – Mario Di Bello

Allegata copia della mozione presentata dal gruppo consiliare del PD ed inserita all’ultimo punto dell’ordine del giorno dei lavori del Consiglio Comunale di Castelforte del 26 novembre 2009.

Il Consiglio Comunale di Castelforte

premesso che
nel mese di settembre 2008 il Prefetto di Latina Dott. Bruno Frattasi consegnava al Ministro dell’Interno la prima relazione sulle infiltrazioni mafiose che hanno interessato il Comune di Fondi;

considerato che
il lavoro della Commissione di Accesso presso il Comune di Fondi si è rivelato utile e fondamentale
in quanto ha dimostrato nel merito il sistema di rapporti che si è delineato tra soggetti criminali che ha finito per condizionare la politica amministrativa del comune pontino;

visto che
dopo l’ennesimo rinvio sulla decisione di scioglimento per infiltrazioni mafiose del Comune di Fondi da parte del Consiglio dei Ministri, in data 3 ottobre 2009 il Sindaco di Fondi, la Giunta comunale ed i consiglieri di maggioranza rassegnando le dimissioni hanno determinato lo scioglimento anticipato del Consiglio Comunale;

considerato che
in data 9 ottobre 2009 il Consiglio dei Ministri, invece di procedere allo scioglimento del Comune di Fondi per infiltrazione, si è limitato ad adottare la procedura ordinaria in caso dimissioni del Sindaco;

preso atto che
il lavoro e l’attività svolta dalla commissione di Accesso e riportata nelle relazioni del Prefetto non ha subito alcun ridimensionamento nella sua portata politica visto che in chiave locale stiamo assistendo al tentativo di delegittimazione dell’operato del prefetto e della Commissione di Accesso mediante le dichiarazioni di diversi esponenti politici che hanno attaccato più volte il Prefetto Frattasi, accusandolo di aver condotto “politicamente” l’inchiesta contro il Comune di Fondi, e tale attacco si è rivelato ancor più forte con le minacce di denuncia che sono state pronunciate sui mezzi di comunicazione da parte di autorevoli esponenti politici;

considerato che
è necessario che le istituzioni in Provincia di Latina diano un chiaro segnale alla cittadinanza in questo momento delicato per il territorio pontino testimoniando anche con atti formali la volontà di sostenere la dura battaglia contro la criminalità e l’illegalità;

esprime
la totale ed incondizionata solidarietà al Prefetto Bruno Frattasi per il lavoro svolto e per il senso dello Stato che la sua azione è riuscita a profondere nella Provincia di Latina, ribadendo il pieno e leale sostengo del Consiglio Comunale di Castelforte alla lotta contro la criminalità e le infiltrazioni mafiose per il totale ripristino della legalità.

Castelforte, li 26 novembre 2009

(Tratto da Telefree)

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