Caso Ruby, D’Alema convoca Berlusconi: Riferisca al Copasir sulla sua sicurezza

Il Forum delle famiglie al premier: La sua presenza ci imbarazza. Bossi: Lo scandalo è un problema, serve fiducia per vendere bot. Intanto altri due deputati del Pdl sono passati nel gruppo di Fli. Premier: Fini, si è autoescluso dal partito

Sulle possibili ricadute dello scandalo Ruby è intervenuto Massimo D’Alema, presidente del Copasir (il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) che ha detto: “Sarebbe giusto sentire sul tema della sicurezza e su altri temi il premier Silvio Berlusconi”.

D’Alema ha spiegato che “come è noto, il Copasir ha chiesto sin dalla sua costituzione di incontrare il presidente del Consiglio e finora non è stato possibile. È una richiesta scritta che ora noi abbiamo confermato perché sono i servizi segreti che si occupano della sicurezza del premier e noi intendiamo tornare su questo tema e riteniamo sarebbe giusto sentire su questo e su altri temi il premier”.

Nel frattempo il Forum delle associazioni familiari ha espresso “imbarazzo” sulle ultime rivelazioni relative agli stili di vita del premier, soprattutto in vista del discorso alle famiglie previsto per lunedì. “Nei confronti di Berlusconi – ha detto il presidente del Forum Francesco Belletti – nessuna pregiudiziale” anche se c’è “imbarazzo per il discorso pubblico di questi giorni”.

I rappresentanti del Pdl nel Copasir, però, hanno smentito che il caso Ruby sia in agenda nella convocazione del premier.  Fabrizio Cicchitto, Giuseppe Esposito e Gaetano Quagliariello, hanno fatto immediatamente sapere che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, verrà sentito dal Copasir “sui temi istituzionali relativi alla sicurezza nazionale” e non sulle vicende relative al caso Ruby.

Intanto, la spaccatura tra Fli e Pdl è stata evidenziata ulteriormente dal passaggio di altri due deputati del Popolo della Libertà verso il gruppo dei finiani. A entrare in Futuro e Libertà sono stati Daniele Toto e Roberto Rosso. Il premier, dal canto suo, ha riunito la direzione del Pdl. Al termine dell’incontro Umberto Bossi ha detto: “Abbiamo deciso di andare avanti a tutta forza”. Quanto all’ipotesi che Fli ritiri la propria delegazione al governo limitandosi all’appoggio esterno ha spiegato: “Per ora il governo è questo. Sono solo ipotesi, aspettiamo di vedere quale sarà la realtà”. Per il il leader della Lega, inoltre, il caso Ruby può rappresentare un problema per un Paese come l’Italia, con un alto debito pubblico e la necessità di collocare ingenti quantità di titoli di Stato: E’ un problema, ha detto, perché “siamo un Paese che deve vendere i titoli di Stato”.

L`attesa è ora per il congresso di Fli di Perugia del prossimo fine settimana. “Fini ci dica se è ancora nel centrodestra”, ha chiesto il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto.

(Tratto da Virgilio Notizie)

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