Casalesi, blitz contro imprenditori e politici In manette del Gaudio, ex sindaco Caserta Richiesta di arresto per l’onorevole Sarro Coinvolti l’ex consigliere regionale Angelo Polverino e l’ex parlamentare Tommaso Barbato

C’è anche il parlamentare di Forza Italia Carlo Sarro tra i soggetti coinvolti nell’ambito del blitz dei carabinieri sulla gestione delle cosiddette somme Urgenze. Questa mattina il GIP del Tribunale di napoli ha indirizzato alla Camera una richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del leader di Forza Italia, accogliendo una richiesta della Procura di Napoli.

Oltre a imprenditori e funzionari pubblici, spiccano nella misura cautelare firmata dal giudice Pilla anche nomi di politici e amministratori: ė il caso di Sarro, ma anche dell’ex sindaco di Caserta Pio Del Gaudio, e di Tommaso Barbato. Inchiesta coordinata dal pool anticamorra guidato dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli e dai Pm Maurizio Giordano, Catello Maresca, Cesare Sirignano e dall’attuale consigliere CSM Antonello Ardituro. Chiara l’ipotesi investigativa: per anni i lavori per la rete idrica dell’acquedotto campano sarebbero stati gestiti in un regime di somma urgenza, favorendo aziende legate alla camorra e uomini politici oggi alle prese con rapporti sospetti sul territorio. Corruzione ė l’accusa principale condotta dalla Procura di Giovanni Colangelo.

Un primo capitolo di accusa nei confonti di Carlo Sarro, per cui c’è la richiesta per i domiciliari, riguarda un’aggiudicazione di una gara di appalto nell’area sarnese-vesuviana. Qui Sarro è accusato di turbativa d’asta aggravata dall’aver agevolato il clan Zagaria, per aver favorito un’impresa di Lorenzo Piccolo.

Quanto, invece, alla posizione di Barbato sotto i riflettori finisce il suo ruolo di consigliere regionale in quota Udeur (e ovviamente anche di senatore della repubblica) soprattutto per i suoi contatti all’interno di Santa Lucia. Nei suoi confronti l’accusa di associazione per delinquere avendo, secondo i pm, svolto un ruolo favorendo imprenditori del calibro di Luciano Licenza, Giuseppe Fontana, Francesco Martino, Vincenzo Pellegrino e Bartolomeo Piccolo offrendo loro appalti in regime di somma urgenza.

Altra posizione delicata quella di Pio Del Gaudio che avrebbe ricevuto un finanziamento illecito di 30mila euro per la campagna elettorale relativa al sindaco di Caserta. Ovviamente si tratta di accuse che vanno verificate a partire dalla versione difensiva che i tre politici potranno dare nelle prossime ore.

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 http://m.ilmattino.it/CASERTA/casalesi_inchiesta_sindaco_caserta/notizie/1462947.shtml ( VIDEO)
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