Casa della legalità di Genova

Cari amici,

 

qui di seguito pubblichiamo un appello, pervenutoci dalla Casa della Legalità di Genova e che è stato sottoscritto da varie associazioni e singoli in tutta Italia. La Casa delle Legalità, come si legge nel testo dell’Appello di Rita Borsellino ed Elisabetta Caponnetto, è stata sottoposta ad aggressioni e minacce e noi, come è nostro dovere, segnaliamo e facciamo pervenire la nostra solidarietà.

 

LA SEGRETERIA

 

 

CASA DELLA LEGALITA’ DI GENOVA

Continuano a giungere da Genova e da tutta Italia adesioni e pensieri di condivisioni alla Lettera-Appello di Elisabetta Caponnetto e Rita Borsellino in solidarietà e per un sostegno concreto alla Casa della Legalità di Via Sergio Piombelli 15 a Genova.

 

 

 LETTERA-APPELLO DI ELISABETTA CAPONNETTO E RITA BORSELLINO
A SOSTEGNO DELLA ‘CASA DELLA LEGALITA’ DI GENOVA’

 

Consideriamo le aggressioni e le minacce portate alla “Casa della Legalità’” di Via Sergio Piombelli 15 a Genova, un fatto grave e preoccupante, anche considerando le attività di contrasto alla cultura e azione criminale e mafiosa che la struttura porta avanti.
Nell’esprimere alla “Casa della
Legalità” la nostra solidarietà, vogliamo sottolineare la necessità di non lasciare soli coloro che operano, nella società civile come nella Magistratura e nelle Forze dell’Ordine, su questo difficile e delicato fenomeno, alla luce di una presenza di organizzazioni criminali sul territorio già dimostrata da una sentenza passata in giudicata sulla presenza della mafia siciliana a Genova, nonché da pubblicazioni recenti di Libera , Mafie d’Italia nel nuovo millennio: analisi e proposte, sulla presenza della Ndrangheta e numerosissime analisi e relazioni sia della Direzione Nazionale Antimafia che della Commissione Antimafia, non ultime anche le relazioni del Procuratore Generale per gli anni 2003 e 2004. Alla nostra solidarietà viene unito quindi l’appello per un sostegno visibile e concreto alla “Casa della Legalità’” di Genova.

 

Elisabetta Caponnetto e Rita Borsellino

 

 

 

Sottoscritta subito da Salvatore Calleri, Alfredo Galasso e da Adriano Sansa, il quale chiede a ciascuno di “proteggere chi si adopera per affermare il valore della legalità, senza nascondersi la sgradevole realtà di una presenza mafiosa”, vede aggiungersi le sottoscrizioni del Senatore genovese Aleandro Longhi, quella del Consigliere Comunale Ds Fulvio Molfino (già presidente di una delle circoscrizioni della Valpolcevera ed ora Presidente della Commissione Urbanistica del Comune), del Consigliere Comunale Salvatore Ottavio Cosma, di Claudio Villa per il Coordinamento della Margherita-DL della Val Bisagno. Tra le adesioni collettive oltre alla Fondazione Antonino Caponnetto e del “Coordinamento Antimafia Riferimenti –  Toscana” sono giunte quelle delle redazioni di “Antimafia Duemila” e “Giustizia e Libertà”, dell’Osservatorio sulla Legalità e sui Diritti e dell’Associazione “Chieti nuova”, 3 febbraio.

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