Camorra,politica ed appalti

IL FOCUS. CAMORRA, POLITICA, CASALESI & GRANDI APPALTI. Da Pino Fontana all’altro imprenditore Licenza fino al pentito Caterino: il filo rosso che collega Carlo Sarro al boss Michele Zagaria

In calce all’articolo pubblichiamo un ulteriore intercettazione ed il serio aritocloato ragi della gip eglepilla sulla posisizione del parlamentare di Forza Italia

Carlo Sarro e Michele Zagaria

Carlo Sarro e Michele Zagaria

CASERTA – Nella puntata di oggi della nostra lunga “vivisezione” dell’ordinanza Medea, concentriamo l’attenzione su un’ulteriore intercettazione ambientale, fatta nell’auto di Pino Fontana, durante la quale, quest’ultimo parlando con il suo amico Salatiello di Quarto, molto amico di Fulvio Martusciello al pari di Pino Fontana, e con l’ingegnere Bencivenga Minucci, disegna un ulteriore e approfondito quadro delle relazioni strutturali, mai estemporanee, mai legate all’attribuzione isolata di appalti milionari tra Carlo Sarro ed un gruppo di imprenditori di Casapesenna. Quelli rifaribili a Lorenzo Piccolo, di cui Sarro ha battezzato il figlio ed un altro Fontana, cioè Antonio Fontana, anche lui gran beneficiario di appalti dell’Ato 3, delle acque e della Gori.

Una delle intercettazioni inizia proprio con la richiesta di Pino Fontana che alla moglie ed alla figlia, con lui in macchina, domanda la disponibilità immediata di un tablet, in quanto deve leggere un articolo del nostro giornale cioè di Casertace, sull’indagine che la Procura di Napoli aveva iniziato su 70 milioni di euro di appalti Gori.

Ma come leggerete, Pino Fontana reitera per decine e decine di volte l’argomento quasi a voler sottolineare la sistematicità del rapporto tra questi due imprenditori e Carlo Sarro, che al contrario, blocca ogni sua velleità di partecipare alla spartizione della torta.

Questa insistenza diventa uno strumento prezioso per il ragionamento della Gip Eglepilla, la quale collega tutte le affermazioni formulate da Pino Fontana alla mappatura delle relazioni tra Carlo Sarro ed imprenditori più vicini al boss Michele Zagaria ed a suo cognato Franco Zagaria, al cui funerale Carlo Sarro non a caso, secondo il giudice, partecipa direttamente.

Ed è la citazione di un passaggio dell’interrogatorio di Massimiliano Caterino a rappresentare il punto di congiunzione tra tutte quante le maglie del telaio accusatorio, frutto di centinaia e centinaia di intercettazioni.

Cosa dice in pratica Massimiliano Caterino. Conferma sostanzialmente le ricostruzioni di Pino Fontana sulla relazione tra Carlo Sarro, Lorenzo Piccolo ed Antonio Fontana ma dice di più. Dice che Franco Zagaria, cognato del boss e plenipotenziario dei suoi affari, come si è visto nell’ordinanza dell’ospedale civile di Caserta, “parla bene di Carlo Sarro”. E questo non è un particolare insignificante, perchè nel lessico camorrista, dice ancora Caterino, si parla bene solo dei politici che sono accondiscendenti, collaborativi, alleati. E secondo Caterino, la matrice del monopolio di fatto costituito degli appalti della Gori e dell’Ato 3, a favore di quei due imprenditori particolari, cioè Lorenzo Piccolo ed Antonio Fontana, è nel rapporto che, sempre secondo Caterino, Sarro avrebbe avuto direttamente con Franco Zagaria e anche con Michele Zagaria. “Noi non veniamo certo coinvolti” – dichiara Caterino – “nei rapporti politici del clan. Erano cose che curavano direttamente Michele e Franco Zagaria”.

Il battesimo del figlio di Lorenzo Piccolo, il funerale di Franco Zagaria. Beh, Sarro è un innocente fino a prova contraria, ma le sue frequentazioni erano tutt’altro che buone. E se vuole querelare Casertane per questa affermazione faccia pure, saremo lieti di dibattare davanti a un giudice sulla bontà o sulla tossicità di queste amicizie, visto che è un po’ difficile che il sottoscritto, un uomo qualsiasi di buona volontà, possa decidere di partecipare al funerale del cognato di Michele Zagaria e battezzare il figlio di un imprenditore, normalmente ricettore di appalti, dati dalla società di cui Sarro, nella sua veste di commissario dell’Ato 3, è azionista di maggioranza.

Gianluigi Guarino

 

QUI SOTTO GLI STRALCI DELLE INTERCETTAZIONI ED IL LUNGO RAGIONAMENTO DEL GIUDICO EGLEPILLA SULLA POSIZIONE DI CARLO SARRO

 

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PUBBLICATO IL: 10 agosto 2015

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