CAMORRA, VOTI A PAGAMENTO A MARCIANISE. Buttone: “Un candidato mi consegnò 20.000 euro come regalo per essere appoggiato dai Belforte”

CAMORRA, VOTI A PAGAMENTO A MARCIANISE. Buttone: “Un candidato mi consegnò 20.000 euro come regalo per essere appoggiato dai Belforte”

I fatti risalgono al 2006 
MARCIANISE. Nei giorni scorsi la notizia delle indagini della Dda sulle precedenti elezioni comunali, caratterizzata anche dall’acquisizione dei faldoni al Comune è piombata come un macigno sull’attuale campagna elettorale per il rinnovo del Civico Consesso.

Tornando indietro nel tempo, fu proprio il collaboratore di giustizia Bruno Buttone a rendere edotti i magistrati di un possibile acquisto di pacchetti di voti da parte di un candidato, che si sarebbe confrontato per chiudere tale affare con i Belforte. Tra le somme indicate, quella di 20.000 euro.

Ricordo che nel 2006, poco prima delle elezioni comunali – racconta il pentito – mi misero a disposizione un’abitazione nel rione 167 a Capodrise per incontrare un candidato”.  “In quell’occasione – precisa Buttone– mi consegnò come regalo personale 20.000 euro. Salvatore Belforte all’epoca era ancora detenuto. In quell’occasione mi chiese l’appoggio del gruppo per la sua elezione alle amministrative di Marcianise, cosa che noi gli garantimmo, così come avevamo fatto per le precedenti amministrative”. “Dopo venni a sapere che aveva fatto lo stesso regalo, anche se di importo maggiore, alla famiglia Belforte, sempre per garantirsi il loro appoggio nella campagna elettorale del 2006”.

PUBBLICATO IL: 23 maggio 2016 ALLE ORE 7:40

fonte:www.casertace.net

 

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