Camorra, sequestrato il tesoretto dell’imprenditore dei Casalesi a Lucca

Il Mattino

Camorra, sequestrato il tesoretto dell’imprenditore dei Casalesi a Lucca

Martedì 15 Dicembre 2020

È in corso di esecuzione un decreto di sequestro preventivo di beni per 750.000 a un imprenditore 45enne originario di Caserta e residente in provincia di Lucca. Il sequestro riguarda otto conti correnti, sei società, un’auto, terreni e una villa di pregio.

Le Fiamme gialle spiegano che «analoghe misure erano già state eseguite» a maggio scorso, nei confronti del fratello e della cognata del 45enne, residenti nel Casertano. All’epoca era stato disposto il sequestro di beni per oltre 7 milioni di euro.

L’attività, spiega sempre la Gdf, prende spunto dall’operazione Ghost Tender dei finanzieri di Lucca che a marzo 2018, sotto il coordinamento della Dda di Firenze, aveva portato ai primi sequestri di beni, all’arresto di 5 persone tra la Toscana e la Campania e alla denuncia di altri presunti responsabili «in quanto appartenenti o fiancheggiatori di un’associazione a delinquere operativa dal luglio 2013 nella provincia di Lucca e contigua ad un clan camorristico (Casalesi-fazione Zagaria) radicato nel casertano, dedita all’illecita aggiudicazione di appalti, alle frodi in pubbliche forniture ed al riciclaggio.

Sulla base delle risultanze emerse dall’inchiesta, il procuratore aggiunto di Firenze Luca Tescaroli e il pm della Dda fiorentina Giulio Monferini, hanno poi avanzato richiesta di applicazione delle misure preventive personali e patrimoniali concesse poi dal tribunale. 

 

 

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