CAMORRA & SANITÀ. Pasquale Capriglione e Nestore fanno il pieno di milioni all’Asl di CASERTA. Le relazioni con la coop. di Lagravanese e un’interdittiva antimafia che ci starebbe tutta

CAMORRA & SANITÀ. Pasquale Capriglione e Nestore fanno il pieno di milioni all’Asl di CASERTA. Le relazioni con la coop. di Lagravanese e un’interdittiva antimafia che ci starebbe tutta

A fine anno sono partite le lettere di assunzione per un appalto fresco fresco aggiudicato nei mesi scorsi al Consorzio travolto dall’indagine giudiziaria della Dda di Napoli

17 Gennaio 2022 – 17:56

CASERTA – Dopo le perquisizione di metà dicembre, che hanno sancito l’iscrizione nel registro degli indagati di politici e imprenditori attivi nel settore dei Servizi Sociali per reati molto gravi e peraltro aggravati dalla variabile camorristica, che giustifica l’irruzione sulla scena de magistrati della Dda, un doveroso silenzio è calato su questa vicenda.

Di solito, un decreto di perquisizione espone in minima parte il quadro risultante dall’azione investigativa degli inquirenti.

Eppure, solamente con quelle poche pagine di cui ci siamo occupati diffusamente fino a Capodanno compreso, si sono manifestati, a nostro avviso, quegli elementi che giustificherebbero una procedura di interdittiva antimafia a carico del Consorzio di Cooperative Nestore, creatura imprenditoriale di Pasquale Capriglione, attivo con le sue sedi tra Carinola e Falciano del Massico e vero re incontrastato del settore, dove continua ad operare insieme a quel Luigi Lagravanese di Casal di Principe, a dimostrazione che la separazione tra i due, avvenuta al tempo in cui l’interdittiva colpì il Consorzio Agape è stata solamente apparente, strategica, e che tutto il meccanismo che ha portato Capriglione ad assumere una posizione di leadership in provincia di Caserta e non solo è stata anche frutto di una partnership con un imprenditore, sempre Lagravanese, colpito da diversi guai giudiziari e chiamato in causa da alcuni collaboratori di giustizia del clan dei Casalesi con ruoli di primissimo piano.

Per un periodo, questa finta separazione tra Lagravanese e Capriglione non convinse affatto l’autorità amministrativa, cioè la Prefettura di Caserta la quale, assumendo copiosa documentazione dalla Dda, emise una interdittiva cosiddetta atipica nei confronti di Nestore proprio per i suoi rapporti con Lagravanese.

Non si può ignorare, dunque, che gli elementi emersi nell’indagine ancora in corso della Dda, nella quale risultano indagati anche dei politici, a partire dal sindaco di Sparanise Salvatore Martiello, un super-zanniniano al pari di Pasquale Capriglione, inseriscano nella valutazione su Nestore fatti non conosciuti e che oggi potrebbero diventare oggetto dell’emissione di un provvedimento di interdittiva antimafia.

Perché qui, se si fa un poco il giro delle sette chiese, si incontrano denari con la pala, a partire da quelli che Capriglione incassa dall’Asl di Caserta.

Diversi sono, infatti, gli affidamenti frutto e conseguenza di gare d’appalto ad offerta economicamente più vantaggiosa.

Giusto per citarne uno, così come risulta da una delibera dell’attuale Dg Ferdinando Russo, il “Contratto di appalto per la gestione dei servizi socio-sanitari con telemonitoraggio sanitario dei pazienti ed attività alberghiere in modalità Global Service presso la Residenza Sanitaria Assistita ed il centro Diurno per Disabili di Caserta”.

Poi, se proprio vogliamo citarne un altro, si può fare riferimento a un movimento di assunzioni o spostamento di personale che il Consorzio Nestore ha realizzato prima di San Silvestro, in relazione all’aggiudicazione di una gara per i “servizi socio sanitari PP.OO. lotto 2 ASL Caserta”.

Nei prossimi giorni lavoreremo per capire se l’erogazione di questi servizi abbiano coinvolto, nell’immediato passato, anche la cooperativa “Quadrifoglio 2012”, cioè la creatura ancora oggi nelle mani di Luigi Lagravanese, connessa ad altre Coop. tipo “Il Volo”, tipo “Primavera”, in cui compaiono i nomi di soggetti inquietanti quali Orlando Diana e Maurizio Zippo, loro ancor più citati nei verbali dei collaboratori di giustizia.

Nel caso in cui si dovesse riscontrare una consecutio, la cosa, se non risulterà decisiva per eventuali imputazioni penali, sarà più che sufficiente, in considerazione dei citati contenuti del decreto di perquisizione, per un’interdittiva antimafia piena.

Fonte: https://casertace.net/camorra-sanita-pasquale-capriglione-e-nestore-fanno-il-pieno-di-milioni-allasl-di-caserta-le-relazioni-con-la-coop-di-lagravanese-e-uninterdittiva-antimafia-che-ci-starebbe-tutta/

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