Camorra, raffica di arresti per droga

Giro di vite contro il clan Sarno e altri 2 cartelli criminali. Oltre novanta le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Napoli

NAPOLI – Due arresti, diverse perquisizioni e alcuni provvedimenti di sequestro sono stati eseguiti dagli agenti del commissariato San Giorgio a Cremano nell’ambito dell’operazione anticamorra che, la scorsa notte, ha portato all’emissione di 64 ordinanze di custodia cautelare. Provvedimenti nei confronti di persone ritenute vicine al clan Sarno, attivo nell’area orientale di Napoli e che, grazie a gruppi criminali minori, riesce a controllare diversi comuni dell’hinterland napoletano.

Sequestrato un istituto di vigilanza privata, con sede a Portici. Secondo quanto si apprende, la società avrebbe imposto i propri servizi e la stipula di contratti ai commercianti di numerosi centri della provincia vesuviana, chiedendo la rescissione dei precedenti accordi con altre ditte di vigilanza. Sotto sequestro, inoltre, due distributori di benzina: uno con sede nel quartiere San Giovanni a Teduccio e l’altro nella zona di Ponticelli, entrambi alla periferia di Napoli. Secondo quanto accertato dagli investigatori, le due attività commerciali erano controllate da persone vicine al clan Sarno. Nel corso di una perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti 22mila euro, somma ritenuta provento di attività di controllo illecito del territorio.

La polizia del Commissariato Scampia ha inoltre smantellato una piazza di spaccio attiva nel rione dell’Oasi del Buon Pastore. Ventisette arresti sono stati eseguiti nella notte dagli agenti che hanno disarticolato un sistema criminale, attivo nel territorio degli Scissionisti, in cui erano coinvolti spacciatori e vedette. In manette anche una donna, madre di un minore coinvolto, che rifocillava gli spacciatori abbassando dal proprio balcone un paniere con bibite e panini. Nell’ambito di un’altra operazione, gli agenti del Commissariato di polizia San Giorgio hanno arrestato tre persone affiliate al clan Sarno. La polizia ha sequestrato inoltre due distributori di benzina tra San Giovanni e Ponticelli perchè controllati dalla camorra. Secondo gli investigatori, gli affiliati imponevano agli esercizi commerciali di stipulare contratti con un istituto di vigilanza, di cui la polizia ha sospeso l’attività disponendone il sequestro. Nel corso di una perquisizione presso l’abitazione di uno degli arrestati sono stati sequestrati 22mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
(Tratto da La Stampa)
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