CAMORRA & QUATTRINI. I grandi affari immobiliari sull’asse Fragnoli-Michele Zagaria

CAMORRA & QUATTRINI. I grandi affari immobiliari sull’asse Fragnoli-Michele
Zagaria. Quando un militare della Guardia di Finanza affittò un locale per
consentire alla cognata del boss di CASAPESENNA di aprire un bar

Ieri abbiamo scritto della chiusura delle indagini relative all’ordinanza
Azimut. Per cui oggi ci è piaciuto tornare su qualche particolare passaggio
della stessa che non avevamo ancora correttamente approfondito

Antonio Zagaria e Giacomo Fragnoli
CASERTA – Non esisteva solamente una volontà di mettere insieme e di rendere
più vicini di quanto lo fossero stati in passato il clan dei Casalesi e
quello di Mondragone, gli eredi di Francesco Schiavone Sandokan con quelli
di La Torre e Fragnoli. Non era solamente l’affare della masseria Tonziello
a mettere attorno allo stesso tavolo i Casalesi e la camorra mondragonese
per cercare di dipanare la contesa tra l’imprenditore Taglialatela che aveva
acquistato l’immobile all’asta ed il Tonziello che voleva ritornarne in
possesso.

C’erano stati anche già degli affari immobiliari tra i due gruppi. Leggendo
con attenzione un passaggio, relativo agli accertamenti patrimoniali a cui
sono state sottoposte le società di Taglialatela e nei quali c’è anche
traccia di una nota società fallita di San Nicola La Strada, la cooperativa
edilizia L’Oasi, compaiono anche i nomi dei Fragnoli, nel momento in cui una
minore di nome Alessia Parisi che aveva acquistato, fintamente acquistato
immobili dall’azienda di Taglialatela, li cedeva a Luigi Sorrentino, cugino
di Maria Sorrentino, moglie del boss Giacomo Fragnoli.

Ma l’operazione immobiliare di gran lunga più interessante di questa parte
dell’ordinanza che pubblichiamo in calce, di un’ordinanza, l’Azimut,
trasformata in decreto di chiusura delle indagini, in attesa delle richieste
di rinvio a giudizio, con o senza rito abbreviato (CLICCA QUI PER LEGGERE),
dicevamo l’operazione immobiliare più importante è quella attraverso cui il
marito di Giulia Pagliaro che di nome fa Diodato Tortora che era riteniamo
al tempo, non sappiamo ora, militare della Guardia di Finanza, locava un
immobile al numero 383 di via domiziana a Patrizia Martino, moglie di
Antonio Zagaria, fratello del boss Michele Zagaria, per condurvi un bar.

G.G.

QUI SOTTO LO STRALCIO DELL’ORDINANZA

http://www.casertace.net/cronaca/camorra-quattrini-i-grandi-affari-immobiliari-sullasse-fragnoli-michele-zagaria-quando-un-militare-della-guardia-di-finanza-affitto-un-locale-per-consentire-alla-cognata-del-boss-di-casapesenna-20160331.html

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