Camorra. Faida tra clan per il controllo dei traffici di droga, blitz della polizia nelle palazzine a Ponticelli

 Camorra. Faida tra clan per il controllo dei traffici di droga, blitz della polizia nelle palazzine a Ponticelli

Camorra. Faida tra clan per il controllo dei traffici di droga, blitz della polizia nelle palazzine
Predisposta un vasta attività di prevenzione e controllo del territorio per reprimere la guerra tra cosche criminali

di Ivan Marino

PONTICELLI. L’attività di prevenzione e controllo della Polizia di Stato, predisposta nel pomeriggio di ieri al fine di reprimere l’ inasprimento in atto, nella cruenta lotta tra le fazioni dei due gruppi criminali nel quartiere Ponticelli che, negli ultimi tempi, è stato teatro di sparatorie e ferimenti, ha visto impegnati gli agenti del Commissariato di Polizia “Ponticelli” che si sono avvalsi della collaborazione degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania e della sezione “Cinofili” dell’U.P.G.

Dall’attività investigativa dei poliziotti è emerso che, i recenti episodi criminosi, abbiano tutti un unico filo conduttore: l’illecito mercato dello spaccio di droga nel quartiere. Sono stati effettuati mirati e molteplici controlli a pregiudicati sottoposti a misure restrittive della libertà personale, quali liberi vigilati, sorvegliati speciali e persone sottoposte agli arresti domiciliari. L’intero quartiere è stato cinturato, in modo da consentire dei controlli capillari.

Effettuate, infatti, numerose perquisizioni domiciliari a personaggi legati ai clan della zona, così come sono stati controllati, amministrativamente, vari circoli ricreati e bar, spesso punto di ritrovo di pregiudicati, contravvenzionando i gestori per le irregolarità riscontrate. Nel corso di una perquisizione, gli agenti della squadra investigativa, nell’abitazione di R.L.R., di 32 anni, hanno rinvenuto e sequestrato, all’interno di un barattolo, custodito in camera da letto, della sostanza stupefacente del tipo Hashish e marijuana.

L’uomo, trovato in possesso anche di un bilancino di precisione e del denaro, sicuro provento dell’attività di spaccio, è stato denunciato all’A.G. perché responsabile del reato di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacente. Elevate anche numerose contravvenzioni ai sensi del C.d.S.

10/09/2016

fonte:www.internapoli.it

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