Camorra, estorsione a imprenditori di Castel Volturno: in manette esponenti clan Bidognetti

 

Caserta, 12:10 – 7 ore fa (AGV NEWS)

Sono nove le persone in arresto con l’accusa di estorsione aggravata ai danni di titolari di attività commerciali a Castel Volturno (CE). Il blitz stamattina, dalla Squadra Mobile della Questura di Caserta, per eseguire un’ordinanza di custodia in carcere emessa dal Tribunale di Napoli-Ufficio del Giudice per le indagini preliminari, su richiesta della D.D.A. Agli indagati è contestata l’aggravante di aver agito con il metodo mafioso, avvalendosi delle condizioni di assoggettamento ed omertà da parte delle vittime, e per agevolare il clan dei casalesi fazione Bidognetti, sul territorio di Castel volturno, zona storicamente di “competenza” della fazione del sodalizio casalese riconducibile a Francesco Bidognetti.

Le indagini, condotte dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Caserta e dalla Sezione di Casal di Principe della stessa Squadra Mobile e coordinate da questa DDA, hanno consentito, anche grazie ad intercettazioni telefonica ed ambientale, di accertare l’operatività, sul territorio del comune di San Nicola La Strada, di un nuovo gruppo criminale, facente capo a Pacifico Dionigi, Cerci Gaetano e Taurino Carlo, per conto del quale Cioffi Gabriele, coadiuvato dagli altri indagati, effettuava estorsioni sul territorio casalese e domiziano. Secondo gli investigatori, Cerci Gaetano e Pacifico Dionigi sono legati anche da vincoli di parentela ad elementi della consorteria criminale casalese: in particolare, Cerci risulta affine di Bidognetti Francesco mentre Pacifico Dionigi risulta affine della famiglia De Falco, già protagonista di una cruenta faida di camorra con il sodalizio criminale Schiavone-Bidognetti.

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