CAMORRA E MAZZETTE NEL COMUNE DI CASERTA. Brutte notizie per Enzo Ferraro, il Riesame conferma l’arresto per Assunta Mincione impiegata di Angelo Grillo

CAMORRA E MAZZETTE NEL COMUNE DI CASERTA. Brutte notizie per Enzo Ferraro, il Riesame conferma l’arresto per Assunta Mincione impiegata di Angelo Grillo

Nei prossimi giorni si deciderà la sorte dell’ex vicesindaco e di Gaetano Barbato, che, a questo punto sembrano poter puntare, solamente ed eventualmente, a passare dalla cella alla detenzione domiciliare

Venerdì 3 Giugno 2016

MARCIANISE – IL tribunale del Riesame di Napoli, nella giornata di giovedì ha rigettato, e confermato in toto la misura cautelare ai domiciliari carico di Assunto Mincione, destinataria, insieme ad altri indagati, tra cui anche l’ex vicesindaco di Caserta, Enzo Ferraro, dell’ordinanza che ha messo a nudo un articolato sistema corruttivo aggravato dal fatto che il beneficiario dello stesso, fosse Angelo Grillo, considerato componente del clan Belforte, nei settori dei Servizi Sociali e negli appalti per le pulizie del Comune di Caserta.Fermo restando che la posizione e le accuse alla Mincione sono diverse dalla posizione e dalle accuse, che nell’ordinanza appaiono, addirittura più gravi ancora, formulate a carico di Enzo Ferraro e del suo uomo di fiducia all’interno delle aziende di Angelo Grillo, cioè Gaetano Barbato, questa prima decisione del Riesame sposta il pronostico sull’esito del ricorso presentato dai legali di Enzo Ferraro e di Barbato verso la direzione di una conferma del carcere per entrambi, con la possibilità al limite di vedersi attutire il grado afflittivo, trasferendosi dal carcere ai domiciliari.

Ma di questo si saprà qualcosa in più nei primi giorni della prossima settimana.

G.G.

PUBBLICATO IL: 3 giugno 2016 ALLE ORE 20:24

fonte:www.casertace.net

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