Camorra – Comandante vigili favorisce clan Casalesi, sospeso. Hanno alleati e sodali dovunque

Ordinanza per responsabile polizia municipale Castel Volturno

Avrebbe omesso di denunciare il proprietario di un albergo, organico ai Casalesi, ed evitato di compiere rilievi stradali per consentire la fuga ad un latitante del clan. Per queste accuse, Vincenzo Cassandra, comandante della polizia municipale di Castel Volturno (Caserta), è stato sospeso per due mesi dall’esercizio del pubblico ufficio. L’ordinanza è stata eseguita dagli agenti della Squadra mobile di Caserta ed emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura antimafia. Cassandra, 51 anni, è ritenuto responsabile di abuso d’ufficio, omissione di atti d’ufficio e favoreggiamento personale, reati aggravati dall’aver agito per agevolare l’organizzazione dei Casalesi-gruppo Bidognetti. Le indagini, condotte dalla polizia di Caserta, sulle infiltrazioni camorristiche nel Comune di Castel Volturno, già nei giorni scorsi avevano portato all’arresto di esponenti del clan e alla denuncia per concorso esterno di numerosi amministratori, funzionari pubblici e dipendenti comunali. E’ stato così accertato che Cassandra e altri appartenenti al Corpo della polizia municipale del comune domitio, avrebbero omesso di denunciare il titolare di una struttura alberghiera, organico ai Casalesi, che continuava la sua attività nonostante gli fossero state sospese le licenze per gravi violazioni della normativa anticendi. In un’altra circostanza, lo stesso comandante e altri vigili urbani, intervenuti per un sinistro stradale in cui era coinvolto un latitante del clan che tentava di sfuggire a un posto di controllo, dopo averlo riconosciuto, avrebbero omesso di procedere ai rilievi consentendo la fuga dell’uomo.
(Tratto da Virgilio Notizie)
Archivi