Camorra, beni per 700 milioni euro sequestrati a clan Casalesi

Operazione congiunta Dia e carabinieri su richiesta della Dda

Beni per un valore complessivo di 700 milioni di euro sono stati sequestrati ad alcuni esponenti del clan dei Casalesi. Il decreto di sequestro, emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, è stato eseguito all’alba da circa 200 uomini della Dia e dai carabinieri di Caserta. I beni sottoposti a sequestro appartengono agli eredi di Dante Passatelli, deceduto nel 2004 in seguito a un misterioso incidente proprio pochi prima della sentenza di primo grado del processo Spartacus in cui lo stesso Passatelli era imputato per associazione mafiosa con i vertici del clan dei Casalesi. Il patrimonio sequestrato è costituito da società immobiliari e agricole, centinaia di immobili e di terreni agricoli. Tra i beni sequestrati nel corso dell’operazione ‘Nemesi anche l’azienda agricola Balzana ex Cirio di Caserta che, secondo quanto ricostruito dalla Dda di Napoli, fu acquistata nella metà degli anni ’90 dai massimi esponenti del clan proprio grazie all’intermediazione di Passarelli. L’azienda fu comprata con oltre 10 miliardi delle vecchie lire. In quell’occasione, la forza e le intimidazioni del vincolo camorristico fecero in modo da dissuadere altri possibili acquirenti della tenuta agricola.

(Tratto da Virgilio Notizie)

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