Camorra, affari e politica. Formia avamposto laziale dei Casalesi”, titolava esattamente un anno fa IL FATTO QUOTIDIANO. Cosa ha fatto e sta facendo lo Stato?‏

“Camorra, politica ed affari. Formia avamposto laziale dei Casalesi”, titolava esattamente un anno fa- il 10 dicembre del 2011- Il FATTO QUOTIDIANO (vedere su Google), in un dettagliato servizio confezionato da Andrea Palladino dopo la famosa operazione “Golfo” coordinata dalla DDA di Napoli.

E giù nomi e cognomi, con un tuffo anche nelle vicende della “Formia Connection”.

Nomi di politici soprattutto che sarebbero collegati con la camorra (al condizionale, ovviamente, perché, non essendoci stati da parte della Magistratura di Latina -nel caso “Formia Connection- i necessari approfondimenti), nessuno per legge può essere accusato dal punto di vista penale.

Sono decenni, comunque, che vengono denunciate pesanti infiltrazioni mafiose sia a Formia che nell’intero sud pontino, malgrado molti ancora oggi tentino di negarlo o, comunque, di ignorarlo.

Una situazione pesantissima che noi stiamo seguendo da tempo evidenziando la necessità di un intervento radicale prima che essa sia compromessa totalmente ed irreversibilmente.

C’è un deficit investigativo evidentissimo che non ha consentito finora di uscire dalle sabbie mobili in cui il torpore della gente e l’inefficienza di uno Stato troppo arrendevole ci ha cacciati.

Eppure basterebbe acquisire la mappa di tutti i passaggi di proprietà, delle compravendite degli immobili, ville, terreni ed esercizi commerciali e delle altre attività economiche, quella delle concessioni edilizie, degli appalti e subappalti pubblici e privati, delle varianti urbanistiche, per avere un quadro esaustivo della situazione.

E’ quello, purtroppo, che non è stato fatto e nemmeno ora si fa.

Non possiamo fare noi, sostituendoci a chi istituzionalmente è preposto a farlo, quello che altri dovrebbero fare.

Ma certo è che nessuno può dire “io non sapevo” perché a sapere si sa.

La sensazione è che non si voglia sapere.

C’è chi evidentemente ha interesse che le cose restino come sono; ma gli altri quale giustificazione adducono?

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