Camorra a Gaeta e nel sud pontino?C’è o non c’è? Qualcuno finge ancora di meravigliarsi?‏

“Arrestato a Gaeta Mandara, il re delle mozzarelle”; ”arrestato nella sua megavilla di Gaeta Mandara… ”e così via proseguendo.
I titoli  sono tutti su più colonne.
Blog, giornali ed emittenti televisive e radiofoniche si sono scatenati nel dare la notizia dell’arresto di Mandara a Gaeta.
A Gaeta, come a dire “Gaeta, zona franca di persone sospettate di collegamenti con la camorra”.
Gaeta, rifugio ed oasi di riposo di   gente sospetta che viene tutta dal casertano e dal napoletano?.
I sospetti sono tanti, i riscontri pochi e quei pochi che ci sono sono dovuti tutti ad     investigazioni “  esterne”, venute “da fuori”, da inchieste avviate da organismi esterni e da distretti giudiziari esterni.
E’ inutile nascondersi dietro un dito e far finta di meravigliarsi quando arrivano DIA, GICO, ROS, SCO e quanti altri ad arrestare qualcuno, su incarico della DDA di Napoli o di Roma o di Reggio Calabria, ed a sequestrargli o confiscargli i beni.
Gaeta, Formia, Itri, Sperlonga, Scauri, Fondi (ma finiamola con il MOF per favore perché i problemi non sono solamente là! ), Terracina ecc, sono strapiene di proprietà sospette, acquistate o realizzate da  imprese e soggetti sospetti.
Quando noi parliamo (sempre al vento finora!!!) di  necessità impellente di indagini patrimoniali!!!
Siamo stufi di ripetere, come una  cantilena, sempre le stesse cose.
In provincia di Latina e in tutto il  Basso Lazio, come d’altronde anche al nord della Regione e nella Capitale, le mafie hanno investito montagne di soldi sporchi e le istituzioni ed i partiti locali sono stati quasi sempre a guardare, inerti e silenziosi, con qualcuno addirittura colluso (vogliamo parlare di Formia e Fondi, di quelli  già scoperti, senza passare a quelli ancora da scoprire???).
Se non si comincia ad agire nella direzione opposta a quella finora seguita, è tutta aria fritta.

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