Bravo Questore D’Angelo!

Dobbiamo dare atto per onestà intellettuale al Questore di Latina D’Angelo di fare un buon lavoro contro la criminalità organizzata. Cose che dovrebbe fare la Guardia di Finanza e non fa.

I carabinieri, da parte loro, hanno fatto un buon lavoro con il Comandante Rotondi, ma, poi, sembra che il loro impegno sul piano delle indagini patrimoniali si sia quanto meno attenuato.

I carabinieri, com’è noto, hanno un approccio con il fenomeno mafioso con un’ottica solamente di “ordine pubblico”, quando, invece, dovrebbero estendere la loro attività soprattutto alla lotta contro i patrimoni.

E’ una richiesta, non una critica, perché l’Arma si è sempre distinta nell’azione di contrasto delle mafie. Ma sono le mutate strategie e tattiche adottate da queste ad imporre dei radicali cambiamenti a tutto il sistema investigativo.

La mafia oggi è “impresa” e così va combattuta.

Dicevamo del Questore D’Angelo e del suo staff, Nicolino Pepe, Cristiano Tatarelli ed altri.

L’elenco dei sequestri di beni mafiosi effettuati dopo indagini meticolose fatte dalla Questura di Latina si allunga sempre più.

E ci fa piacere, oggi, leggere quanto dichiarato dal nuovo capo della Squadra Mobile, al quale rivolgiamo gli auguri più cordiali di buon lavoro, circa la volontà di accentuare l’impegno della Polizia di Stato nella caccia ai patrimoni illeciti. I prestanome, dr. Tatarelli, i “ colletti bianchi”, professionisti, politici, funzionari ecc. Il Col. Salato in provincia di Frosinone è partito con le sue indagini dal gran numero di Mercedes e SUV circolanti sulle strade a fronte del basso livello del tenore di vita dei cittadini. Lo hanno scritto i giornali ciociari.

Il Dr. Tatarelli parla di “ situazioni spaventose a Formia e Gaeta con grossi capitali investiti che provengono dalle attività illecite”

Non è quello che denunciamo noi da anni, ritornando sull’argomento proprio l’altro ieri?

Il Dr. Tatarelli fa un accenno anche a Latina dove ormai i capitali sospetti hanno raggiunto l’altezza del Monte Rosa.

Noi stiamo completando un’indagine meticolosa sulle situazioni esistenti in due importanti comuni della provincia di Latina, Formia e Terracina, e quello che sta venendo fuori è veramente inquietante.

Dell’esito delle nostre indagini informeremo, come di rito, chi di dovere in via informale.

Un appello finale: la situazione è gravissima in tutto il Basso Lazio, Latina e Frosinone.

A Frosinone finalmente è arrivato un eccellente Comandante della Guardia di Finanza-Il Col. Giancostabile Salato, con un curriculum più unico che raro, e gli effetti si stanno vedendo.

A Latina c’è il Questore D’Angelo.

Ma è possibile che lo Stato non veda che è urgente anche negli altri corpi di polizia la necessità di cambiare registro???

Che fanno i partiti politici e tutti coloro che fanno bla bla sulle mafie, ma che non affrontano mai i problemi reali che sono, appunto, le carenze degli organi giudiziari ed investigativi oltreché l’insensibilità e l’ignavia di tanta gente?

A margine di queste considerazioni, suggeriamo agli investigatori di Formia di approfondire gli aspetti emersi nel servizio di Simone Pangia su “La Provincia” di oggi -1 ottobre 2009- (soprattutto per quanto riguarda gli sms) sull’assassinio di Antonio Salzillo. E’ una pista, secondo noi, che potrebbe portare molto lontano.

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