Bravo, Domenico Guidi. Regione, Province e Comuni del Lazio stipulino una convenzione con la DIA per un esame preventivo delle imprese che partecipano alle gare pubbliche

UNA LODEVOLE PROPOSTA DI DOMENICO GUIDI: L’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LATINA SITIPULI CON LA DIA UNA CONVENZIONE CON LA QUALE SI IMPEGNA A TRASMETTERE A QUESTA, PRIMA DELL’AFFIDAMNENTO DELLE GARE, GLI ELENCHI DI TUTTE LE OPERE PUBBLICHE E, SOPRATTUTTO, DELLE IMPRESE CHE VI PARTECIPANO. QUESTO, PERO’, OLTRE ALLA PROVINCIA, DOVREBBERO FARLO ANCHE I COMUNI!

Bravo, Domenico.

Il senso civico, l’attaccamento alle Istituzioni, si vedono dagli atti concreti, non dalle chiacchiere.

E’ altissimo il livello di penetrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico del Paese e della nostra Regione.

Anche i Vescovi si sono recentemente mostrati allarmati.

E non è nemmeno sufficiente, come hanno dimostrato recenti fatti avvenuti in Campania e denunciati e messi in evidenza da Alessandro De Pasquale nell’articolo apparso sul numero 7 del 18-25 febbraio u. s, a pagina 19, di LEFT AVVENIMENTI, acquisire il certificato antimafia, perché sembra che in taluni casi l’ostacolo sia stato aggirato.

La Regione Piemonte ha già deciso di trasmettere da oggi in avanti alla Direzione Investigativa Antimafia l’elenco delle imprese che partecipano alle gare pubbliche di lavori e forniture varie.

Cosa che avrebbero dovuto fare da tempo anche la Regione Lazio e tutte le Amministrazioni provinciali e comunali della nostra Regione.

E’ quanto chiediamo a tutti i Sindaci, a cominciare da quello della Capitale, e Presidenti delle Province.

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