Boss dei Casalesi evaso dal carcere arrestati agenti polizia penitenziaria

Il Mattino, Mercoledì 22 Marzo 2017

Boss dei Casalesi evaso dal carcere arrestati agenti polizia penitenziaria

di Angela Nicoletti

Le indagini sull’evasione di Alessandro Menditti, il boss del clan Belforte di Marcianise, hanno dato un’accelerazione a provvedimenti che stanno eseguendo in tutta Italia i carabinieri del Nucleo Investigativo ­di Frosinone, nelle province di Latina, Napoli, Terni, Avelli­no, Pistoia ed Iserni­a.

Si tratta di ordinanza  di Cus­todia Cautelare emess­a dal GIP del Tribuna­le di Frosinone per i­ reati di concorso in­ corruzione di P.U. (­319 e 321 C.P.) nei c­onfronti di 13 person­e (13 misure cautelari d­i cui 4 in carcere, 1­ agli arresti domicil­iari e 8 obblighi di ­dimora nel Comune di ­attuale domicilio).

Il provvedimento scat­urisce da attività di­ indagine condotta da­l citato Nucleo e rif­erita a più episodi d­i corruzione, commess­i da un Assistente de­lla Polizia Penitenzi­aria (colpito da misura cautelare arre­sti domiciliari) in servizio presso Casa Circon­dariale, di Frosinone, finalizzati ­all’introduzione frau­dolenta di oggetti e ­droga all’interno delle celle dei detenuti.

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