Bonus tasse anti-usurai da parte dell’Amministrazione Provinciale di Roma. E quelle di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo che fanno?

L’accordo tra Provincia e i Comuni di Civitavecchia, Ariccia, Allumiere, Anticoli Corrado, Morlupo, Frascati, Tivoli, Valmontone, Pomezia e Palestrina.

È l’altra faccia del consumismo: si paga a rate e ci si indebita pur di non rinunciare a nulla. Non è un caso se nell’ultimo anno sia aumentato notevolmente il numero delle famiglie vittime degli usurai in provincia di Roma. I dati sono impietosi: in Italia sono 600 mila le persone in mano agli usurai con tassi d’interesse tra il 120 e il 240 per cento e un giro d’affari di 30 miliardi di euro. Spesso dietro i prestiti a strozzo ci sono le mafie, che vedono nell’usura il modo più veloce per trarre guadagno.

Dall’autunno scorso la crisi economica si è fatta sempre più pesante. Prima a finire vittime degli strozzini sono state le piccole e medie imprese (nel Lazio il numero delle aziende taglieggiate è di 23mila), adesso la recessione aumenta la vulnerabilità delle famiglie di Roma e provincia. Anche qui i dati sono impietosi: negli ultimi dodici mesi il numero delle persone vittime degli usurai è salito del 9%. Per porre un freno a questo fenomeno e incentivare le vittime degli strozzini a uscire allo scoperto, dieci Comuni dell’hinterland concederanno agevolazioni sui tributi fiscali locali a chi denuncerà i propri aguzzini.

Un premio, insomma, per i cittadini che decidono, attraverso le loro segnalazioni agli organi competenti, di far emergere i fenomeni dell’usura e dell’estorsione. Questo prevede il protocollo firmato a Palazzo Valentini ieri mattina tra la Provincia di Roma e i Comuni di Civitavecchia, Ariccia, Allumiere, Anticoli Corrado, Morlupo, Frascati, Tivoli, Valmontone, Pomezia e Palestrina. Il protocollo è stato siglato dal presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, dall’assessore alla Tutela dei consumatori e all’Usura, Serena Visintin e dai dieci sindaci coinvolti in questa che è, come ha affermato Zingaretti, «l’inizio di una mobilitazione per rendere, da oggi, i Comuni parte attiva alla lotto all’usura».

In questa prima fase di sperimentazione sono stati messi a disposizione per il periodo 2010-2011 20mila euro, con un contributo straordinario che copre fino al 70% dell’importo delle agevolazioni corrisposte per un massimo di mille euro all’anno. «La presenza dei Comuni vicino ai cittadini è fondamentale – ha ripetuto Zingaretti – L’usura è spesso il cavallo di Troia delle mafie. È importante, oggi, mettere a punto questo progetto perché ci troviamo nella seconda fase della crisi, quella che aggredisce le piccole aziende e le famiglie». «Quando i cittadini denunciano l’usura sono in mano agli strozzini – ha affermato Visintin – Questo protocollo è un modo per dire a queste persone che l’amministrazione c’è».
Daniele Di Mario

(Tratto da Il Tempo)

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