Blitz nel fortino dei Mazzarella, catturato il re dall’hashish: la droga era firmata «Kara»

Blitz nel fortino dei Mazzarella, catturato il re dall’hashish: la droga era firmata «Kara»

Irruzione della polizia nel rione Luzzatti, sequestrato un carico di «fumo» pronto a essere piazzato: a nulla è valso il tentativo del 42enne Musella di nasconderlo in un forno a legna

di Luigi Nicolosi

6 Febbraio 2021

Da qualche tempo aveva impiantato una florida piazza di spaccio nel cuore del rione Luzzatti, a Poggioreale, il suo business non è riuscito però a fare molta strada. Ciro Musella, 42enne dalla fedina penale non proprio immacolata, era infatti già nel mirino delle forze dell’ordine e quel viavai di clienti dalla sua abitazione al piano terra di piazza Francesco Coppola non è passato inosservato agli occhi degli uomini dello Stato. È bastato così un appostamento mirato in zona per dare il via a un blitz che ha presto dato i suoi frutti: sotto sequestro sono infatti finiti ben cinque panetti di hashish, dal peso complessivo di quasi mezzo chilo, e diverse banconote ritenute frutte dell’illecita attività. Per il navigato pusher, neanche a dirlo, sono scattate le manette.

A mettere a segno la brillante operazione sono stati i poliziotti del commissariato Poggioreale, dell’Upg e del Reparto Prevenzione crimine Campania. La retata è scattata nel tardo pomeriggio di ieri. Gli agenti si sono appostati a pochi metri di distanza dall’appartamento in cui vive Musella e, dopo aver registrato l’ennesimo brulicare di clienti, hanno deciso di passare all’azione. In un primo momento il 42enne pregiudicato ha finto di non essere in casa, nella speranza di far desistere le forze dell’ordine. Il suo tentativo si è però ben presto rivelato vano. I poliziotti hanno dunque fatto irruzione nell’appartamento al piano terra di piazza Coppola e, grazie anche al prezioso aiuto di un cane molecolare, hanno passato al setaccio ogni angolo dell’immobile. Le cattive sorprese non si sono fatte attendere.

Ciro Musella aveva nascosto il carico di hashish all’interno del forno a legna della cucina esterna. Fiutato l’odore, è bastata dunque un’accurata perquisizione all’interno del manufatto per scoprire i cinque panetti dal peso complessivo di quasi 440 grami. Ogni plancia risultata tra l’altro etichettata con il logo “Kara”: un dettaglio sul quale sono ancora in corso accertamenti e che potrebbe presto spingere gli investigatori a individuare il canale di approvvigionamento del pusher. Sequestrati anche 270 euro ritenuti il provento dell’illecita attività di spaccio. Prelevato e portato negli uffici del commissariato di zona, Musella è stato arrestato con l’accusa di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, che a breve dovrebbe deciderne le sorti.

Le indagini sul caso non sono però ancora del tutto concluse. La zona in cui è scattato il blitz, il rione Luzzatti, è da tempo immemore ritenuta da investigatori e inquirenti sotto lo strettissimo controllo del clan Mazzarella: sul punto sono ancora in corso approfondimenti al fine di capire se Musella spacciasse in proprio, al limite versando una tangente ai capizona, o se invece il rapporto con l’organizzazione sia ancora più “consolidato”. I poliziotti che hanno messo a segno il brillante arresto ricevono intanto il plauso del sindacalista Giuseppe Raimondi, segretario generale provinciale del Coisp Napoli: «In un momento storico così delicato e complesso hanno dimostrato ancora una volta estrema attenzione e abilità investigativa nell’attività di contrasto alle illegalità del nostro territorio, disarticolando un’importante piazza di spaccio».

Fonte:https://www.stylo24.it/blitz-nel-fortino-dei-mazzarella-catturato-il-re-dallhashish-la-droga-era-firmata-kara/

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